Così i pirati del corallo sfregiano
il paradiso di Punta Campanella

di Petronilla Carillo

Inquinamento ambientale. È questo uno dei titoli di reato - applicato per la seconda volta in Italia per delitti non legati a sversamenti abusivi - che la procura di Salerno ha contestato a dieci pescatori di frodo del napoletano in trasferta tra Punta Campanella e la Costiera Amalfitana per «rubare» coralli rossi e neri. Per loro anche contestazioni per pesca di frodo e commercializzazione illegale. Molti altri gli indagati, originari di Torre del Greco e Napoli - ma c'è anche un importante imprenditore di Civitavecchia - per i quali procede, per competenza territoriale, altra procura. L'accusa, per questi ultimi, è di ricettazione: sono artigiani e commercianti del settore.
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Martedì 10 Settembre 2019, 12:00 - Ultimo aggiornamento: 10-09-2019 13:32
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