Salerno capitale fintech del Mediterraneo
e del Golfo: firmato il protocollo d'intesa

Mercoledì 13 Ottobre 2021
Salerno capitale fintech del Mediterraneo e del Golfo: firmato il protocollo d'intesa

Siglato oggi alle 12.30 presso la sede della Camera di Commercio di Salerno il protocollo di intesa tra l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (PAM), la Camera di commercio di Salerno, Innexta e l’Università degli Studi di Salerno. A firmare l'accordo sono stati il Segretario Generale, Raffaele De Sio, su delega del Presidente nazionale di Unioncamere e Presidente della Camera di commercio di Salerno, Andrea Prete; il membro del CDA Innexta Giuseppe Gallo su delega del Presidente di Innexta, Giovanni Da Pozzo; il Direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali – Management & Innovation Systems dell’Università degli Studi di Salerno, Domenico Parente; e l'On. Giulio Centemero, co-Presidente del Panel Economico dell'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo

«Questo accordo è un passo significativo per la promozione della cooperazione economica tra i Paesi Membri del PAM» come affermato dal Presidente del PAM, On. Gennaro Migliore. «Si realizza uno dei progetti pianificati con gli study days di Milano del 4 e 5 luglio 2019 sui mercati alternativi del capitale. La diplomazia parlamentare di PAM comincia ad avere un impatto concreto sull'economia reale dei Paesi del Mediterraneo», così apre l'evento il moderatore e co- chairman PAM, On. Giulio Centemero

L'accordo costituisce il primo passo di una collaborazione più ampia che attiverà sinergie tra i soggetti coinvolti, nell'ottica di rilanciare Salerno come hub del fintech e del crowdfunding nell’Area Euro-Mediterranea e del Golfo, creare opportunità per le imprese e favorire gli investimenti nelle due regioni. L’ambizione è proprio quella di creare una piattaforma – aggregatore che in una fase embrionale, servirà per mostrare le imprese fintech più virtuose nei diversi Stati coinvolti, in una fase avanzata invece servirà come punto di incontro tra investitori e imprenditori o aspiranti tali. L’aggregatore avrà il compito di riunire in un unico luogo non fisico, la domanda e l'offerta provenienti dal tessuto imprenditoriale dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

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