Salerno, ecco la Giunta Comunale
Assessore il figlio di De Luca| I nomi

Superate le pressioni interne e i «mal di pancia» degli esclusi, Enzo Napoli firma la lista degli assessori: giunta giovane e donna, con la presenza di tre tecnici. Mancava all'appello solo il nome in rappresentanza dei Davvero Verdi, ma alla fine è arrivato nel primo pomeriggio di ieri dando modo al primo cittadino di quadrare finalmente il cerchio.
 
EVA AVOSSA (PUBBLICA ISTRUZIONE; VICESINDACO)
ANGELO CARAMANNO (AMBIENTE; SPORT)
ROBERTO DE LUCA (BILANCIO; SVILUPPO)
DOMENICO DE MAIO (URBANISTICA; MOBILITA’)
GAETANA FALCONE (PARI OPPORTUNITA’)
MARIARITA GIORDANO (POLITICHE GIOVANILI; INNOVAZIONE)
DARIO LOFFREDO (COMMERCIO)
GIOVANNI SAVASTANO (POLITICHE SOCIALI)

Come anticipato dal Mattino, la squadra di governo di Palazzo di città sarà composta da 8 assessori, cinque uomini e tre donne, con cinque volti nuovi e tre riconferme. Nino Savastano, il consigliere più votato in assoluto delle elezioni 2016 con 2371 preferenze, potrà continuare la sua esperienza amministrativa nel settore delle politiche sociali. Per Savastano la responsabilità di una delega «pesante» in una città come Salerno dove i servizi al cittadino rappresentano una delle principali voci di spesa del bilancio comunale. Accanto a lui, la seconda classificata nella lista «Progressisti per Salerno» Eva Avossa.

Anche per lei una riconferma alla scuola ed all'edilizia scolastica, oltre alla gratificazione personale della carica di vicesindaco, che riprende dopo la pausa iniziata il 21 gennaio 2015, quando le subentrò Enzo Napoli alla vigilia della decadenza del sindaco De Luca.L'ultimo tassello della giunta prelevato dalla storica lista civica deluchiana è rappresentato da Mimmo De Maio, anch'egli riconfermato alla delega all'urbanistica. Per De Maio l'onere di dover garantire il completamento del programma di rinnovo urbano avviato da De Luca nel 2006. Ma passiamo ora alle new entry. Iniziando da Dario Loffredo, primo classificato nella lista del partito socialista italiano. L'ex consigliere della «Salerno per i giovani» (eletto per la prima volta nel 2011) era transitato nelle fila del Psi proprio all'inizio della campagna elettorale. Per lui una importante affermazione elettorale che gli ha consentito di «prenotare» un posto di giunta. Napoli gli ha assegnato la delega all'annona (che fu prima di Buonaiuto e poi di Picarone, entrambi oggi alla Regione Campania, anche se con compiti diversi). Dopo le elezioni regionali del 2015, il settore dell'annona era rimasto nel limbo senza un assessore di riferimento, nonostante la materia sia prioritaria in una realtà come Salerno. Altro volto giovane ed alla prima esperienza da assesore quello di Angelo Caramanno, primo degli eletti nella lista «Salerno per i giovani».

All'avvocato Caramanno (protagonista nella querelle giudiziaria sulla incompatibilità dell'ex sindaco De Luca ai tempi della sua nomina nel governo Letta) la delega all'ambiente ed allo sport. Doppio incarico che da un lato non può non far emergere la bocciatura per l'ormai ex assessore al ramo Gerardo Calabrese (autore di una magra performance elettorale) e dall'altro riconsegna la materia delle politiche sportive alla squadra di governo della città. Dopo gli eletti, è la volta degli esterni. Il primo di questa short list è Roberto De Luca, neo assessore al bilancio, sviluppo e società partecipate. Per il secondogenito del governatore un incarico che giunge al termine di un percorso politico lungo diversi anni e che lo ha visto protagonista della recente campagna elettorale nelle vesti di team manager del sindaco Enzo Napoli e delle liste ad lui collegate. Dalla lista «Moderati per Salerno» è stata invece indicata Gaetana Falcone, prima delle donne tra i non eletti, alla quale andrà la delega delle pari opportunità. Infine, per quanto riguarda il nome di espressione dei Davvero Verdi, la scelta è finita su Maria Rita Giordano, cui andrà la delega alle politiche giovanili.

Ma c'è un caso. I Verdi non gradirebbero quella delega. Trattativa aperta ma pronta a subentrare Marianna Amendola di Campania Libera. Varata la giunta, ora la palla passa ai primi dei non eletti che entrano in consiglio comunale. Al netto di quelle che saranno le verifiche in corso sui verbali di sezione e sulle tabelle di raccolta dei voti (la cui ufficializzazione dovrebbe giungere non prima di una decina di giorni), le 8 nomine assessorili consentono l'ingresso nell'assise di Palazzo di città di 4 consiglieri che sono Sara Petrone, Rocco Galdi, Pia Napoli e Veronica Mondany.
Giovedì 9 Giugno 2016, 11:00 - Ultimo aggiornamento: 09-06-2016 12:06
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