Luci d'artista, rinviata l'inaugurazione:
serve un piano sicurezza anti Covid

Martedì 26 Ottobre 2021 di Giovanna Di Giorgio
Luci d'artista, rinviata l'inaugurazione: serve un piano sicurezza anti Covid

Il terremoto giudiziario piombato su palazzo di città rallenta ma non ferma Luci d'artista. A dispetto dell'accelerazione impressa dall'amministrazione uscente perché il montaggio delle luminarie iniziasse giusto un paio di giorni prima delle elezioni amministrative, il Comune di Salerno - che si ostina a non permettere l'accesso ai giornalisti pubblica un avviso per acquisire manifestazioni di interesse da parte di operatori economici che vogliano poi partecipare a una procedura negoziata per l'affidamento e la realizzazione del piano di sicurezza e del piano di impiego previsto dalle norme nazionali e regionali per il contenimento del Covid-19 in occasione della manifestazione natalizia. Un avviso che, stando ai tempi indicati, comporterà uno slittamento dell'inizio della kermesse rispetto ai tempi degli anni passati.

I soggetti interessati potranno far pervenire la domanda entro le 20.00 di lunedì 1 novembre. Dopodiché il Comune estenderà l'invito a partecipare alla procedura negoziata, presentando l'offerta sul portale Mepa, a cinque operatori. I quali, se il numero delle domande pervenute sarà superiore a cinque, saranno scelti attraverso un sorteggio da tenersi il 2 novembre. L'avviso per la raccolta delle manifestazioni di interesse, infatti, è una procedura utile per una selezione preventiva delle candidature. In ballo c'è il piano di «safety e security» per permettere la realizzazione di Luci d'artista 2021-2022, da presentare e far approvare poi alla Prefettura. Il criterio di aggiudicazione che sarà adottato è quello dell'offerta del prezzo più basso. L'importo a base di gara è di 100mila euro.

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Chi si aggiudicherà il bando dovrà predisporre misure di safety, cioè i dispositivi e le misure strutturali a salvaguardia dell'incolumità delle persone. Il piano dovrà, tra le altre cose, definire la capienza delle aree di svolgimento dell'evento, valutando il massimo affollamento possibile; individuare percorsi separati di accesso e di deflusso dalle aree, con indicazione dei varchi; predisporre piani di emergenza e di evacuazione; suddividere in settori l'area di affollamento, con previsione di corridoi per gli interventi di soccorso in emergenza; individuare gli spazi di soccorso e predisporre un piano di assistenza sanitaria. Il piano dovrà anche prevedere il divieto di vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro. L'operatore dovrà pure predisporre il piano di impiego, a spese dell'organizzazione, di un adeguato numero di operatori. L'affidamento comprende anche servizi di stewarding e di consegna e posa in opera della cartellonistica. Oltre alla strategia di safety, dovrà essere pianificata anche la strategia di security: una strategia, cioè, più direttamente rivolta agli aspetti di tutela dell'ordine pubblico. Tre le richieste a chi predisporrà il bando ci sono quelle di sviluppare una mirata attività informativa per valutare la minaccia e predisporre un efficace dispositivo di ordine pubblico, predisporre sopralluoghi e verifiche congiunte per la mappatura degli impianti di videosorveglianza preseti nelle aree interessate. Le misure di safety dovranno essere coniugate con i servizi di ordine pubblico a cura delle forze di polizia con il concorso di adeguati servizi. Non solo: dovrà essere predisposto anche un piano della mobilità e del traffico con la polizia municipale e l'ufficio traffico e segnaletica comunale, coinvolgendo il personale della Protezione civile comunale per un massimo di 20 unità. Si tratta, insomma, di piano tutt'altro che semplice da mettere su ma imprescindibile per l'avvio dell'evento. Che, dunque, difficilmente potrà partire, come quasi sempre negli anni scorsi, nella prima settimana di novembre.
 

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