Dall'area orientale al centro di Salerno:
l'assalto dei parcheggiatori abusivi

Sabato 9 Novembre 2019 di Gianluca Sollazzo

In centro il parcheggio si paga due volte. È accaduto giovedì sera in piazza Amendola, dove il presidio dei parcheggiatori ha costretto un noto avvocato salernitano ad andare altrove con la sua macchina. «Stavo pagando il ticket, quando un uomo si è avvicinato per chiedermi l'obolo abusivo, a quel punto ho deciso di andarmene», racconta l'avvocato. A due passi dal Comune, nel cuore della city, riesplode l'allarme parcheggiatori abusivi. Non solo a piazza Amendola, ma anche a via Porto e a piazza Matteo Luciani. Il racket della sosta si riprende il centro. Mentre è resa parcheggiatori nella zona est. Da un recente report della polizia municipale emerge infatti che sono state liberate le aree del parcheggio antistante l'ospedale di via San Leonardo e quella del cinema multisala di via Bandiera: frutto della azione di contrasto del nucleo operativo della Polizia municipale che ha applicato la linea dura con le recenti disposizioni del decreto sicurezza bis.

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Il vero problema è il centro: qui gli appostamenti dei parcheggiatori non lasciano scampo a nessuno. In piazza Amendola si aggira costantemente una coppia di posteggiatori abusivi che gestisce l'area in tarda serata, quindi in fascia oraria della movida. Stessa situazione in via Porto, alle spalle del Crescent e prima dell'area del Genio civile, dove un parcheggiatore ha messo radici da tempo. In piazza Matteo Luciani, prima di via Monti, un altro appostamento di un abusivo. L'allarme è forte. «Sono stato costretto ad andarmene per non pagare due volte il parcheggio dell'auto», racconta un legale salernitano che giovedì sera si era recato in centro imbattendosi in un parcheggiatore. Il caso riaccende l'allarme sui posteggiatori in fascia oraria serale e nel cuore della movida.

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E torna d'attualità anche il problema legato alla penuria di agenti della polizia municipale in fascia oraria serale dopo le ore 18, quando più persone si riversano in strada per shopping o per fare una passeggiata: il Comune punta a rivedere i turni e a potenziare quelli in tarda serata, ma nelle more c'è da affrontare il problema della carenza del personale che attende da mesi almeno 56 assunzioni dal prossimo anno. Sullo sfondo l'avanzata verso il centro dei parcheggiatori e la resa nella zona orientale. Due facce della stessa medaglia. Il timore di essere processati per doppia violazione dell'esercizio abusivo di posteggiatore ha spinto i primi trasgressori a liberare gli appostamenti storici in via San Leonardo e via Bandiera. Ultimamente la polizia municipale ha notificato anche 4 daspo a carico di altrettanti parcheggiatori in zona Polo nautico e rione Carmine.

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Nella zona orientale diversamente da quanto accade in centro la mano pesante sta funzionando. Per 8 persone è scattato il decreto sicurezza Salvini varato a inizio anno: il provvedimento prevede che la recidiva diventi reato, quindi l'ammenda da 2 a 7mila euro e il processo per l'arresto da sei mesi a un anno. Il pesante rischio di finire sotto processo e il conseguente arresto per doppia violazione consumata sul territorio comunale, hanno spinto gli abusivi storici a liberare via San Leonardo, via Bandiera e l'area del Polo Nautico. Il giro di vite del nucleo operativo dei vigili ha consentito di trasmettere alla Procura della Repubblica ben 8 fascicoli di parcheggiatori colpiti dal decreto sicurezza Salvini. La stretta ha sortito i suoi effetti, ma soprattutto nella zona orientale. Mentre in centro il pressing per l'obolo della sosta continua ad assillare chiunque, anche a due passi dal Comune. I parcheggiatori allontanati e scomparsi da mesi dai loro appostamenti preferiti nella zona orientale sono stati denunciati in base a quanto prevede l'articolo 21-sexies della Legge numero 132 di conversione in legge del decreto sicurezza. A Salerno la prima applicazione si era registrata a inizio gennaio a carico di un parcheggiatore di origini napoletane.

Ultimo aggiornamento: 08:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA