Sarno, possiede un mezzo per la raccolta
dei rifiuti rubato: va a processo

Lunedì 9 Novembre 2020 di Nicola Sorrentino

 Finisce a processo con l'accusa di ricettazione. Era in possesso di un mezzo risultato rubato, un autocompattatore di proprietà di un'azienda specializzata nella raccolta dei rifiuti di Ascoli Piceno. La Procura di Nocera Inferiore ha mandato così a giudizio un 56enne di Sarno. La scomparsa e il furto del mezzo era stata denunciata il 28 ottobre del 2019 ai carabinieri. La ricostruzione dei fatti parte da Ascoli Piceno, dove aveva sede la società impegnata nella raccolta di rifiuti, specializzata nel noleggio di mezzi ecologici, spazzatrici, compattatori e veicoli per l'autotrasporto. Il mezzo rubato fu trovato a Sarno, nelle disponbilità dell'imputato, a seguito di specifiche indagini. L'uomo è accusato della sola ricettazione, non di furto.

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Sulla sottrazione del veicolo restano infatti attive le indagini, ma la circostanza potrebbe ora essere chiarita dall'imputato, durante il processo, disposto con un decreto di citazione diretta a giudizio a firma del pm della Procura di Nocera Inferiore. Il mezzo, marca Iveco Magirus e con targa corrispondente, era stato inizialmente posto sotto sequestro e poi restituito al legittimo proprietario. La relativa informativa dei carabinieri riepilogò i controlli effettuati e le ricostruzioni, con un "vuoto" rispetto al momento del furto dell'automezzo, poi localizzato nell'Agro nocerino sarnese. Il veicolo probabilmente doveva essere rivenduto sul mercato nero. Serviva ad una specifica tipologia di mansioni, come per le aziende pubbliche interessate all'utilizzo e al fitto. 

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