Scarichi sospetti alla sorgente
del fiume Sarno: c'è la denuncia

Scarichi
di Rossella Liguori

Le acque si tingono di nero alla sorgente del fiume Sarno, insorgono i cittadini: «Si inquina quotidianamente». È accaduto questa mattina in via Roma, ed è solo l'ennesimo di una serie di sversamenti che avvengono da anni nel Rio Palazzo a Sarno, una delle tre sorgenti del fiume. 

Melma e scarti sono finiti lungo il corso d'acqua tra le proteste dei residenti. Aria irrespirabile e fuoriuscite da alcuni canali posizionati ai margini. Più volte chiesto un intervento, c'è già anche il nuovo piano di lavoro per la rete fognaria, ma intanto gli sversamenti continuano.

«Odore nauseante - ha detto Michela Giordano  - Succede troppo spesso ormai, qualcuno deve prendere provvedimenti. Esiste una rete fognaria vecchia ed obsoleta, non si può continuare a veder scaricare nel fiume, in una sorgente che nasce con acque cristalline».

Sono state chieste anche telecamere di videosorveglianza perchè la zona è divenuta oggetto di abbandono indiscriminato di rifiuti, anche potenzialmente pericolosi, che vengono lasciati sul lungofiume.  
Domenica 10 Febbraio 2019, 15:57
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