Scatta il coprifuoco nell'ex zona rossa:
controlli e poche auto in giro

Sabato 24 Ottobre 2020 di Pasquale Sorrentino

Alle 23 di ieri sera tre pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina guidate dal capitano Paolo Cristinziano sono uscite dalla caserma centrale, quella di Sala Consinlina e hanno avviato la serie di controlli sul rispetto del "coprifuoco". Altre pattuglie, delle varie stazioni hanno verificato in altri paesi del Vallo di Diano, territorio di competenza della Compagnia, il medesimo rispetto delle missura. Nessuna missione di reprimere eventuali "sgarri" all'orario ma soprattutto di controllo e chiarimenti coi cittadini. Pochi minuti dopo le tre auto, con il capitano in testa e il maresciallo Elio Propato, guida dell'Aliquota Radiomobile, si sono posizionate in uno dei bivi, di solito, più frequentati di venerdì sera nel Vallo di Diano: quello della frazione di Trinità di Sala Consilina. I controlli sono durate per circa un'ora e mezza.

Le auto, non tante, sono state controllate con estrema tranquillità e chi era sprovvisto di autocertificazione per essere in circolazione dopo le 23 è stato supportato nel compilarla. I militari hanno spiegato il perché dei controlli e del coprifuoco e di cosa occorre e occorrerà fare in base alle disposizioni regionali. Di gente in giro ce ne è davvero poca per essere un venerdì sera nel Vallo di Diano. Anche i locali storici del territorio, quelli che intorno a mezzanotte dei giorni del fine settimana ospitano centinaia di giovani sono chiusi, alcuni ben prima delle 23. Tra le persone fermate al posto di blocco dei carabinieri ci sono infermieri dal ritorno dal lavoro, famiglie che tornano verso casa, lavoratori di alcune attività che avevano appena chiuso. Non vengono elevati verbali ma portati avanti chiarimenti. I controlli sono radi per le poche vetture in circolazione. Qualche chilometro più a sud, allo svincolo autostradale di Sala Consilina le auto della Polizia stradale del comune capofila del Vallo di Diano portano avanti la stessa "missione" guidate dall'ispettore capo Nicola Molinari. Medesime situazioni e poche persone fermate, la maggior parte lavoratori di ritorno a casa.

Poco dopo mezzanotte i carabinieri hanno tolo il posto di blocco e hanno continuato le attività di routine, di verifica del territorio. Ci sono stati alcuni furti le sere precedenti e allora anche l' "ordinario" va tenuto sotto controllo, da chi "infrange" il coprifuoco a chi compie reati. Una notte di controlli ad ampio raggio. Come - occorre dire - spesso accade da queste parti, un territorio ampio e difficile da controllare nelle ore notturne per le troppe aree buie.

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