Sedicenne schiacciato dal bus in Costiera:
gara di solidarietà per donargli il sangue

di Mario Amodio

Sono stazionarie seppur ancora gravi le condizioni del ragazzo di sedici anni schiacciato nella ringhiera da un bus turistico a poche decine di metri dalla torre saracena di Amalfi. I medici del Ruggi, dopo il delicato intervento a cui è stato sottoposto Vincenzo subito dopo il ricovero, tengono sotto controllo i valori dell’emoglobina dopo le numerose trasfusioni a cui è stato sottoposto il ragazzo. L’auspicio è che col passare delle ore possa concretizzarsi un miglioramento del quadro clinico generale. 
Intanto in Costiera è stata attivata una catena di solidarietà con tante persone che hanno risposto all’appello della famiglia circa la necessità di donazioni di sangue. «Urgente. Serve sangue per Vincenzo. Chiunque può si rechi al San Leonardo. In ospedale accettano qualsiasi gruppo sanguigno e il suo è compatibile con tutti» ha scritto la zia ieri su facebook. La mobilitazione generale ha fatto sì che domenica 15 luglio dalle 7:30 alle 12:30 sarà possibile donare il sangue anche presso il presidio ospedaliero di Castiglione di Ravello dove potranno recarsi quanti finora non sono riusciti a raggiungere il Ruggi. Una iniziativa utile anche a fronteggiare l’emergenza sangue negli ospedali della Campania in concomitanza con l’arrivo dell’estate. «Vogliamo sinceramente ringraziarvi tutti per quello che state facendo per noi - ha scritto su facebook la zia - Vincenzo sta reagendo bene alle cure e già siete stati in tanti ad aiutarlo. Grazie». Tante sono state le testimonianze di affetto ai genitori ed ai familiari. Persone per bene, stimate. Come Vincenzo, ragazzo educato e mai sopra le righe. Finora tra Ravello e le zone limitrofe si sono svolte anche alcune veglie di preghiera a cui hanno partecipato decine di persone tra cui tanti amici del ragazzo.
Venerdì 13 Luglio 2018, 07:20 - Ultimo aggiornamento: 12 Luglio, 23:15
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