Separato ma geloso della moglie,
il 43enne a processo per stalking

Mercoledì 9 Ottobre 2019 di Nicola Sorrentino
Fu colto da gelosia dopo aver saputo che il nuovo compagno della moglie fosse in casa sua, con i figli. Così, tentò di entrare in casa della donna arrampicandosi dallo scarico delle acque fluviali. Finisce a giudizio per stalking un 43enne di Nocera Inferiore, che dal 14 agosto fino a quando il giudice non dispose un divieto di avvicinamento, avrebbe tormentato la moglie, dalla quale era separato. Più volte si sarebbe presentato presso casa, cercando di entrare, fino al tentativo estremo di arrampicarsi da uno scarico, o suonando più volte al citofono e prendendo a calci il portone. In un’altra occasione, l’uomo aggredì la moglie per strada, con uno schiaffo e un calcio, minacciandola che non avrebbe più visto i figli. Neanche l’intervento dei carabinieri placò gli animi, con l’imputato che ritornò a minacciare la vittima al telefono. I suoi comportamenti, proseguiti per circa un mese, procurarono alla ex uno stato di ansia e paura, ingenerando in lei il timore per la propria incolumità e costringendola ad alterare le abitudini di vita.
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