Il trucco dei dipendenti comunali:
sequestrati 112mila euro a Scafati

di Daniela Faiella

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Sequestro conservativo per complessivi 112mila euro a carico di due ex dipendenti del Comune di Scafati. Il provvedimento, disposto dalla procura regionale della Corte dei conti ed eseguito questa mattina dalla guardia di finanza di Salerno, ha interessato somme di denaro e immobili di proprietà di un commercialista e di un consulente, entrambi con studio nell’Agro, che per alcuni anni hanno prestato servizio per l’ente in virtù di contratti di collaborazione. Dalle indagini eseguite dal nucleo di polizia economico-finanziaria di Salerno, è emerso che i due professionisti, incaricati di curare gli aspetti contabili e fiscali del piano di zona, accedevano al programma gestionale dell’ente alterando i dati relativi ai loro stipendi e facendo risultare un indebito e fittizio credito d’imposta a loro favore. Gli stessi provvedevano, successivamente, a chiederne il rimborso o l’utilizzo in compensazione delle imposte da versare.  Il meccanismo così articolato, reso ancora più complesso per le modalità con cui veniva alterato il sistema gestionale del Comune, è stato portato avanti per 3 anni. permettendo ai due professionisti di realizzare un ingiusto profitto di oltre 50.000 euro pro capite e di cagionare un danno alle casse del Comune per più di 112.000 euro. Nei guai, per aver concorso nel danno erariale ricostruito, anche il responsabile pro tempore dell’Ufficio economico-finanziario del Comune di Scafati; secondo gli investigatori avrebbe sottoscritto plurimi mandati di pagamento recanti importi eccedenti le ritenute versate ai due soggetti, che hanno poi provveduto a chiedere gli illegittimi rimborsi.
Venerdì 9 Febbraio 2018, 14:15
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