Tragedia in Campania, si uccide
e col sangue scrive: «Mi spiace»

sangue a terra
di Rossella Liguori

Si è tolto la vita tagliandosi le vene e prima di perdere i sensi ha lasciato un messaggio col suo sangue. “Mi spiace” riferito alla moglie, con una grafia incerta. E’ accaduto a Nocera Inferiore ieri pomeriggio. L’uomo S.A. 55 anni, di Sant’Egidio del Monte Albino, era scomparso di casa intorno alle 13. Subito avviate le ricerche dei familiari, ed una telefonata del fratello al datore di lavoro per vedere se il 55 enne avesse raggiunto l’azienda per la quale lavorava. Ed è all’interno dei locali dell’attività, in via Santa Maria al Palo, che ieri intorno alle 16 è stato rinvenuto il corpo dell'uomo in una pozza di sangue. Un messaggio intriso di tristezza quello scritto con il sangue e con le ultime forze rimaste. Sul posto immediato l’intervento dell’ambulanza del 118 di Pagani con il medico Marcello De Simone, l’infermiere Cinquemani Adolfo, e l’autista Ignazio Oro. I paramedici, però, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso , avvenuto probabilmente qualche ora prima. Grosse lacerazioni ai polsi e lungo l’avambraccio. Pare che il 55enne soffrisse da qualche tempo di un forte stato depressivo.
Domenica 15 Aprile 2018, 16:45
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1 di 1 commenti presenti
2018-04-17 07:17:33
Queste tragedie ci fanno capire che la vita è un mistero, spesso la depressione è causata da una mancanza di riferimenti trascendenti, l'amore verso Dio e il prossimo dona speranza e aiuta ad uscire dalla crisi depressiva, dare un senso alla vita, alla sofferenza aiuta più dei farmaci che in genere servono a poco se non peggiorano le situazioni. L'affetto delle persone e tenere sempre occupata la mente in attività appassionanti per il malato è sicurezza di riuscita. Pensiamo di essere depressi, ma la depressione non è in noi, è fuori di noi e dobbiamo combatterla.

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