Soldi finiti, a marzo lo stop
per analisi e diagnostica
convenzionata

Domenica 24 Febbraio 2019 di Sabino Russo
I tetti di spesa per le visite ambulatoriali e gli esami diagnostici e di laboratorio tornano a non far dormire sonni tranquilli a tanti utenti, soprattutto anziani, della provincia. La contabilizzazione dei budget assegnati dalla Regione su base trimestrale indica che il budget per la medicina nucleare è già stato esaurito il 13 febbraio scorso, mentre tra martedì prossimo e il 21 marzo dovrebbero terminare quasi tutte le altre branche della specialistica ambulatoriale. 
IL CALENDARIO
Dall’azienda sanitaria salernitana, nello specifico, fanno sapere che la data di presunto stop alle prestazioni con i centri convenzionati è per le branche a visita il 21 marzo, per la cardiologia il 26 febbraio, per diabetologia l’8 marzo, per gli esami di sangue e urine il 9 marzo, la medicina nucleare il 13 febbraio, gli esami radiologici il 4 marzo. Questo vuol dire che a partire dalle prossime due settimane i salernitani, fino al primo aprile, data in cui si apre il secondo trimestre, potrebbero rimetterci, e non solo con il portafoglio, non potendo più usufruire delle convenzioni per eseguire gli esami di cui necessitano. Condizione, questa, che vale per tutti, compresi i pazienti cronici. In pratica, l’utenza potrebbe essere già costretta ad aspettare per la riattivazione delle convenzioni, che hanno durata trimestrale. Lo scorso anno, almeno a Salerno, questa ripartizione fu bypassata, ma quest’anno l’alternativa sembrerebbe essere solo pagare interamente le tariffe o ancora inserirsi nelle liste d’attesa degli ambulatori pubblici, che hanno tempi molto dilatati. Ma quando si tratta di salute, non si possono aspettare mesi per degli esami. 
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