Soldi finiti, a marzo lo stop
per analisi e diagnostica
convenzionata

di Sabino Russo

  • 484
I tetti di spesa per le visite ambulatoriali e gli esami diagnostici e di laboratorio tornano a non far dormire sonni tranquilli a tanti utenti, soprattutto anziani, della provincia. La contabilizzazione dei budget assegnati dalla Regione su base trimestrale indica che il budget per la medicina nucleare è già stato esaurito il 13 febbraio scorso, mentre tra martedì prossimo e il 21 marzo dovrebbero terminare quasi tutte le altre branche della specialistica ambulatoriale. 
IL CALENDARIO
Dall’azienda sanitaria salernitana, nello specifico, fanno sapere che la data di presunto stop alle prestazioni con i centri convenzionati è per le branche a visita il 21 marzo, per la cardiologia il 26 febbraio, per diabetologia l’8 marzo, per gli esami di sangue e urine il 9 marzo, la medicina nucleare il 13 febbraio, gli esami radiologici il 4 marzo. Questo vuol dire che a partire dalle prossime due settimane i salernitani, fino al primo aprile, data in cui si apre il secondo trimestre, potrebbero rimetterci, e non solo con il portafoglio, non potendo più usufruire delle convenzioni per eseguire gli esami di cui necessitano. Condizione, questa, che vale per tutti, compresi i pazienti cronici. In pratica, l’utenza potrebbe essere già costretta ad aspettare per la riattivazione delle convenzioni, che hanno durata trimestrale. Lo scorso anno, almeno a Salerno, questa ripartizione fu bypassata, ma quest’anno l’alternativa sembrerebbe essere solo pagare interamente le tariffe o ancora inserirsi nelle liste d’attesa degli ambulatori pubblici, che hanno tempi molto dilatati. Ma quando si tratta di salute, non si possono aspettare mesi per degli esami. 
Domenica 24 Febbraio 2019, 06:10
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP