Gregge sconfina nel suo terreno,
spara al pastore col fucile: condannato

Martedì 12 Novembre 2019 di Nicola Sorrentino
MERCATO SAN SEVERINO. Spari ad un pastore dopo lo sconfinamento del suo pascolo. E' stato condannato ad un 1 anno di reclusione, con pena sospesa, un 35enne originario di Pellezzano, G.M. Il tribunale di Nocera Inferiore ha derubricato un'accusa di tentato omicidio in tentate lesioni, al termine del dibattimento. La pubblica accusa aveva chiesto una condanna a 4 anni di reclusione. L'imputato, difeso e assistito dall'avvocato Stefania Pierro, era stato accusato di aver sparato per tre volte, con un fucile, verso un pastore. Colpevole, secondo indagini, di aver fatto passare il suo pascolo sul terreno dell'imputato. I fatti risalgono ad agosto 2015. Nell'indagine furono coinvolte altre due persone, giudicate in forma separata. Da una distanza di circa dieci metri, l'uomo sparò diversi colpi, che raggiunsero la vittima al collo, su di una spalla e infine, gli sfiorarono la faccia. Altri colpi, invece, andarono a vuoto. Questo, dopo aver visto il gregge di pecore sul suo terreno a Spiano, vicino Mercato San Severino. Una circostanza che lo irritò non poco, portandolo ad imbracciare un fucile e a sparare contro il pastore. L'uomo fu arrestato e inizialmente accusato di tentato omicidio. Giunti sul posto, i carabinieri effettuarono una serie di controlli e sequestri, come quello di una cartuccia calibro 12 marca Vinchester. Le ferite del pastore furono giudicate guaribili in circa due settimane. Toccherà, ora, attendere il deposito delle motivazioni dei giudici per conoscere i dettagli della condanna, oltre che della derubricazione dell'accusa, in quella meno grave di tentate lesioni.   © RIPRODUZIONE RISERVATA