Sposta 900 euro da due conti e incassa:
hacker a processo per la frode informatica

Mercoledì 25 Marzo 2020 di Nicola Sorrentino
SCAFATI. Finisce a giudizio per frode informatica una 50enne di Scafati, che il 23 marzo del 2018, secondo indagini della polizia postale di Salerno, si sarebbe appropriata di 900 euro, prendendoli da una carta di credito appartenente ad una donna del Nord Italia. Stando alle accuse della procura di Nocera Inferiore, che l'ha mandata sotto processo con decreto di citazione diretta, la donna avrebbe carpito i codici personali e segreti posti a protezione di una carta di credito, per poi utilizzarli indebitamente e all'insaputa del titolare, per procurarsi quella somma. E ci sarebbe riuscita grazie a due ricariche, di 500 e 400 euro caduana. Quei soldi sarebbero poi finiti su un conto gioco intestato fittiziamente ad una donna, anch'ella all'oscuro di tutto. Quelle somme furono poi recuperate e fatte transitare su un ulteriore conto, intestato questa volta all'imputata, con accesso presso una banca di Scafati.

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I movimenti della 50enne sono stati ricostruiti con pazienza dagli inquirenti, con il riscontro sulle carte delle due persone che non erano a conoscenza dell'attività della donna. Un lavoro che è stato possibile anche a seguito della denuncia della prima titolare della carta di credito, una donna residente in provincia di Biella, che denunciò l'ammanco di quei soldi alle forze dell'ordine. L'imputata sarà ora processata dinanzi al giudice monocratico di Nocera Inferiore.  Ultimo aggiornamento: 16:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA