Salerno by night, arriva la stretta
per evitare feste abusive

Venerdì 23 Luglio 2021 di Petronilla Carillo Carmen Incisivo
Salerno by night, arriva la stretta per evitare feste abusive

Stretta sui locali del by night e sulle cene-spettacolo. È quanto stabilito ieri mattina nel corso della seduta del Comitato per l’ordine e la pubblica sicurezza. Una seduta di routine, così come definita dai più, necessaria però per stabilire le linee guida in vista del prossimo fine settimana e di quanto accaduto negli ultimi giorni nel salernitano. Ci saranno controlli coordinati in centro, in litoranea ed anche nei quartieri della periferia divenute nuovi luoghi di ritrovo della movida cittadina. Dopo il caso «Dolce vita», il sospetto delle Istituzioni è che, dietro eventi pubblicizzati come momenti musicali di ascolto, in effetti possano celarsi vere e proprie feste danzanti abusive. O, peggio ancora, che lo possano diventare a causa (soprattutto) della poca disciplina dei giovani. I controlli, dunque, si intensificheranno soprattutto in quei locali che offrono questo tipo di intrattenimento. Tutto ciò per evitare assembramenti e far rispettare le regole anti Covid. Insomma, per evitare quanto accaduto sabato sera in occasione della serata del rapper Geolier. Sarà di sicuro un lavoro abbastanza impegnativo per le forze dell’ordine che, come ricordiamo, hanno ricevuto nuove unità in arrivo dai reparti mobili della polizia e dei carabinieri. E questo perché gli interventi dovranno essere mirati ed effettuati in tempo, per poter effettivamente constatare tutte le eventuali infrazioni ma, soprattutto, per evitare che possano verificarsi disordini. Tutto ciò aspettando l’entrata in vigore del green pass e nel rispetto dei gestori delle discoteche che, al momento, sono ancora chiuse. 

Intanto, week end a parte, i carabinieri hanno intensificato nel capoluogo i controlli davanti ai locali della movida in tutto i giorni della settimana, complice anche la stagione estiva e la voglia di uscire delle persone. È stato in questo contesto che mercoledì sera i militari della compagnia Salerno, agli ordini del maggiore Adriano Castellari e del capitano Andrea Semboloni, sono intervenuti su un evento tenuto al bar Canasta, nel centro del capoluogo, dove intorno alla mezzanotte si sono radunati oltre 400 tra giovani e giovanissimi. I carabinieri hanno presidiato la zona antistante il locale e, con la loro presenza e le loro richieste, messo molti clienti nelle condizioni di allontanarsi spontaneamente. Così, nel giro di una mezz’oretta, la situazione è stata normalizzata. I militari hanno poi identificato il titolare del locale che verrà sanzionato ai sensi della normativa Covid. Tutta l’attività è stata poi portata all’attenzione della Prefettura per le valutazioni del caso in ordine alla chiusura del locale. Chiusura che, secondo alcuni rumors, potrebbe essere decretata a stretto giro. Pugno duro, dunque, delle Istituzioni per garantire la sicurezza sanitarie, il rispetto delle regole ed evitare ulteriori restringimenti alla libertà di movimento dei cittadini, come avvenuto questo inverno.

Potrebbe essere notificato nella mattinata di oggi, invece, il provvedimento di chiusura per quindici giorni al proprietario del Dolce vita, Armando Mirra, per i fatti accaduti sabato sera e denunciati dal proprio profilo social dalla giornalista Selvaggia Lucarelli che ha anche diffuso il video degli assembramenti. Il provvedimento nella giornata di ieri era in fase di ultimazione. Da stasera, dunque, cancelli chiusi all’attività. Su questo il patron del locale ha preferito non dire nulla, aspettando la notifica dell’atto. Sul caso, ricordiamo, intervenne anche il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. «Mi hanno mandato un video di una discoteca che è sul litorale salernitano dove si vedono centinaia di ragazzi senza mascherine, uno sull’altro - disse - Questa realtà è una realtà diffusa in tutta Italia, altro che apriamo le discoteche. Abbiamo un aumento dei positivi, è vero che sono asintomatici in larga misura ma se continua questa tendenza, prima o poi avremo anche gli ospedali occupati. Dobbiamo essere responsabili». 

Ultimo aggiornamento: 22:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA