Solo, senza soldi né casa: si uccide
nell'azienda per cui aveva lavorato

Martedì 14 Marzo 2017 di Paola Florio
Pellezzano. Un dramma della solitudine è quello che si è consumato ieri intorno alle 13 all'interno del centro diagnostico La Cedisa di Capezzano. Girolamo Francese, 53 anni, si è tolto la vita impiccandosi. Nella tasca dell'uomo, che aveva lavorato per tanti anni in quella struttura, è stata trovata una lettera nella quale sembra abbia spiegato i motivi del suo gesto estremo. Sarebbero stati i problemi economici a spingerlo a quell'ultimo stadio di disperazione che lo avrebbe portato al suicidio. Era già da qualche anno che il 53enne non lavorava più per il centro diagnostico. In questo periodo forse non è riuscito a trovare altri impieghi fissi e probabilmente i debiti si erano accumulati tanto da non avere neanche più un luogo in cui stare. Solo e senza fissa dimora l'uomo ha deciso di farla finita e si è tolto la vita nell'area che viene adibita ad archivio. A dare l'allarme sarebbero stati gli stessi dipendenti della struttura, ma purtroppo non c'era più nulla da fare. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione coordinati dalla compagnia di Mercato San Severino, agli ordini del capitano Alessandro Cisternino. Dopo le procedure del caso, la salma è stata liberata. Ultimo aggiornamento: 22:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA