Tamponi a scuola per duemila alunni,
Salerno parte da Torrione

Mercoledì 17 Febbraio 2021 di Gianluca Sollazzo
Tamponi a scuola per duemila alunni, Salerno parte da Torrione

Prende il via stamattina lo screening con tamponi molecolari per i primi duemila alunni del capoluogo appartenenti al primo ciclo dell’istruzione. La campagna interesserà ben 18mila persone tra studenti, docenti e personale Ata comprendente bidelli e personale tecnico-amministrativo. La campagna di screening in collaborazione con la fondazione Ebris e la Regione sarà ripetuta per altre 4 volte fino a maggio per avere un quadro costante dell’andamento dei contagi nelle scuole. 

«Stiamo tenendo duro per non chiudere le scuole - dichiara il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - Sto monitorando ad ore l’andamento nelle scuole». Sullo sfondo il trend dell’infezione: sono 62 i contagi dichiarati dalle scuole di ogni ordine e grado nei primi dieci giorni di febbraio. E le famiglie favorevoli al ripristino della didattica a distanza incalzano. Il gruppo Facebook “Salerno sì Dad”, che conta 4.200 adesioni, ha inviato al presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, e per opportuna conoscenza ai componenti della Conferenza Unificata e al Ministro dell’Istruzione, una richiesta di riattivazione della didattica a distanza nelle scuole di ogni ordine e grado, «in ragione dei plurimi allarmi lanciati dall’Istituto Superiore di Sanità, dal Comitato tecnico scientifico, dal professore Walter Ricciardi, consulente del Ministro della Salute per l’emergenza Covid, e da altri autorevoli virologi». Inoltre «hanno evidenziato che la sospensione delle attività didattiche in presenza appare vieppiù necessaria in ragione della necessità di consentire la completa ed ordinata attuazione dell’imminente piano di vaccinazione del personale scolastico che, viceversa, rischierebbe di essere vanificato dall’interazione con i continui e diffusi contagi». Cautela da parte del sindaco. Al pressing sulla chiusura delle scuole il Comune risponde adottando la linea del monitoraggio e della valutazione delle chiusure caso per caso. «Inizia uno screening di massa che interesserà tutte le scuole della città di Salerno - dichiara il sindaco Napoli - Così, avremo dei dati che potremo rendere pubblici e alla comunità scientifica per fare le nostre valutazioni. Seguiamo le cose di ora in ora. Speriamo di non dover ricorrere ad atteggiamenti draconiani con la chiusura delle scuole. Lo verificheremo vedendo l’andamento epidemiologico e vedendo anche questi screening che stiamo conducendo. E, poi, con la testa e non con la pancia prenderemo le nostre decisioni». Nel capoluogo stamattina si parte con lo screening dei 1.200 alunni del comprensivo Giovanni Paolo II. «Saluto con favore questa iniziativa dell’amministrazione - dichiara il portavoce dei presidi salernitani nonché presidente provinciale Associazione nazionale presidi, Claudio Naddeo - le cui modalità erano state anticipate ai dirigenti in un incontro specifico per consentire un rapido avvio della complessa procedura. Spero che la campagna di screening continui unitamente alla vaccinazione per la quale stiamo provvedendo a caricare i dati di pre-adesione sulla piattaforma della regione Campania, perchè possano finalmente consentire una ripresa serena delle attività e scongiurare il peggio, visto l’andamento dei contagi». 

Ultimo aggiornamento: 08:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA