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Tartarughine, a Camerota l'emozione della prima schiusa

Martedì 9 Agosto 2022 di anto
Tartarughine, a Camerota l'emozione della prima schiusa

Un applauso, nel cuore nella notte, ha salutato le 49 tartarughine che hanno preso la via del mare, durante lo scorso weekend, nel Cilento. Numerosi turisti, e non solo, hanno assistito alla schiusa, tra sabato e domenica, sulla spiaggia della Marina delle Barche, all'ombra della Grotta della Cala, nel comune di Camerota. Prima in religioso silenzio e senza flash, per non disturbare i piccoli, poi l'applauso finale che sa di liberazione quando le tartarughine hanno ormai già preso la loro via. Alla prima schiusa, 24 ore dopo, si è aggiunto un altro piccolo esemplare, facendo cifra tonda, 50. «È stato uno spettacolo unico vedere dal vivo ciò che fino a poco tempo fa avevo visto solo in video» racconta la piccola Martina. Ha otto anni e insieme ai genitori ha seguito dal vivo il momento della schiusa, quando i piccoli esemplari di Caretta Caretta, sotto lo sguardo degli esperti e dei volontari, si sono incamminati verso il mare.

«Un'esperienza incredibile per tutti i presenti. Un applauso e un grazie enorme a volontari ed esperti che presenziano i nidi dal primo all'ultimo giorno» celebra così l'evento sui social anche il Comune di Camerota. «Queste nascite si trasformano, spesso, in un momento di festa, ovviamente nel pieno rispetto dei piccoli, che spuntano dalla sabbia e vengono accompagnati verso il mare - spiega Daniela Guariglia di Legambiente Cilento Mediterraneo - Siamo felici che il Cilento sia diventato un vero e proprio paradiso per le tartarughe Caretta Caretta e questo, negli ultimi anni, ha fatto crescere tanto la sensibilità di operatori balneari e cittadini che, non appena notano qualche traccia, ci avvisano». Non a caso, Legambiente ha lanciato un'iniziativa lungo la costa cilentana per sensibilizzare operatori balneari, operatori ecologici e cittadini sull'importanza di individuare le tracce delle tartarughe Caretta Caretta, per poi segnalare agli esperti e ai volontari che sotto il coordinamento del Turtle Point della Stazione zoologica Anton Dohrn monitorano i nidi in tutta la Campania. E sono ben 22 i nidi segnalati sui litorali campani. La provincia di Salerno conta il maggior numero di deposizioni accertate.

Ultimo aggiornamento: 09:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA