Litiga con la compagna e tenta di investirla con la moto

di Nicola Sorrentino

NOCERA INFERIORE. Un rapporto conflittuale, peggiorato sempre di più nel tempo, nonostante una convivenza di oltre dieci anni e la nascita di due figli. I litigi erano sempre violenti e al termine di uno dei tanti, la vittima rischiò anche di essere investita. Finisce a processo per maltrattamenti, lesioni e minacce un salernitano di 40 anni, mandato sotto giudizio dalla Procura di Nocera Inferiore con richiesta di rito immediato. La vittima, come in tanti altri casi, era la sua stessa compagna, aggredita e maltrattata - secondo una denuncia - quotidianamente e per tanti anni. Fino alla querela sporta da lei stessa, stremata da un regime di vita diventato per lei intollerabile. La decisione di rivolgersi ai carabinieri portò la procura ad aprire un fascicolo d'indagine nei confronti dell'attuale imputato. Non c'erano motivi precisi nè giustificati dietro quei litigi: la donna veniva spesso aggredita e minacciata. Una volta anche con l'uso di un coltello, costata anche un'aggravante all'uomo in sede di giudizio. In quell'occasione, infatti, il marito puntò alla gola della compagna un coltello, dicendole che quella sera l'avrebbe uccisa: "Soldi non te ne do più, ti devo tagliare la testa". Poi fu colpita a mani nude, con il risultato di una contusione cranica e varie escoriazioni al collo e alle gambe. Quando i carabinieri intervennero per sedare l'ennesima discussione, l'uomo, per strada, balzò in sella alla sua moto e provò ad investire la compagna. E questo, nonostante la presenza dei carabinieri. La minaccia, sempre la stessa, era quella di "fargliela pagare". 
Giovedì 18 Ottobre 2018, 19:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP