Treofan, il Natale amaro degli operai:
in fabbrica a cena con le famiglie

di Marco Di Bello

È un Natale di sofferenza, quello dei lavoratori della Treofan di Battipaglia. Sabato, scaduto lo sciopero proclamato per impedire che macchinari e prodotti potessero essere sottratti dalla fabbrica battipagliese, gli operai hanno proseguito nell'assemblea permanente e scritto ai vertici della Jindal. Il gruppo indiano che ha acquistato la Treofan dalle mani della società di De Benedetti, la M&C spa, ancora non si è fatto sentire, nonostante le richiesta per un incontro. Sabato sera, a dimostrazione dell'attaccamento al proprio lavoro, nonostante le macchine siano ferme, i lavoratori si sono dati appuntamento presso l'azienda. Insieme con la famiglie, gli addetti hanno cenato nei locali della Treofan e hanno manifestato contro le politiche messe in campo dalla Jindal. A raccontare il dramma che stanno vivendo, in una delle aziende più importanti dell'area industriale di Battipaglia e della Piana del Sele, l'ennesimo striscione: «1968 - 2018: 50 anni di storia, non finirà così...».
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Lunedì 24 Dicembre 2018, 10:01 - Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio, 08:24
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