Truffa su carico frutta 10mila euro,
nei guai due commercianti di Angri

di Nicola Sorrentino

ANGRI - C’è un carico di frutta scomparso al centro di un'inchiesta, ora giunta in fase di dibattimento, per truffa, di cui dovranno rispondere due angresi, M.P. e S.A., accusati in concorso per quanto commesso nei riguardi di un commerciante del settore alimentare.

L’episodio risale al 10 marzo 2016, quando entrambi - secondo le accuse mosse dalla magistratura - nelle vesti di amministratori di una società, «con artifici e raggiri consistiti nell’acquistare, con regolare presa in consegna, un carico di frutta da una ditta di ingrosso con sede in Vogheria, pagato con un assegno», avrebbero invece truffato l’altra parte interessata. L’assegno era di circa 11mila euro, che tornò indietro perché insoluto e non coperto. Al contrario, la frutta e la verdura acquistata dalla società d’ingrosso risultò vera, in buone condizioni e regolarmente consegnata ai responsabili di una società di Angri. A quel punto, il commerciante emiliano, percependo di essere stato truffato, denunciò la circostanza ai carabinieri, ricostruendo tutto l'iter commerciale, fino alla fase del pagamento. Lo stesso, si è ora costituito parte civile nel processo deciso e voluto dalla procura dinanzi al tribunale monocratico di Nocera Inferiore.
Giovedì 22 Agosto 2019, 13:07
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