Ucciso a 18 anni per la droga,
incontro in aula tra padre e killer

di Pasquale Sorrentino

Nuova perizia psichiatrica su Karol Lapenta accusato dell'omicidio di Antonio Pascuzzo avvenuto a Buonabitacolo. Non solo. Nel Tribunale di Lagonegro si è vissuto anche il primo incontro tra Karol Lapenta e Giuseppe Pascuzzo, il padre di Antonio, un incontro avvenuto nell'aula del gup. Neanche uno sguardo, una parola per le due ore di udienza - a porte chiuse - e neanche all'esterno. Karol Lapenta, 19 anni, è arrivato accompagnato dalle guardie penitenziarie, in jeans e maglione. Occhiali e sguardo di ragazzo. Giuseppe Pascuzzo, invece, è arrivato da Milano dove si è trasferito dopo l'omicidio di aprile 2018, con la voglia di giustizia ma non ha voluto parlare. Alle 9,46 le parti sono entrati nell'ufficio del giudice Mariano Sorrentino. L'avvocato Michele di Iesu che difende Lapenta ha chiesto una nuova perizia psichiatrica e il rito abbreviato per il suo assistito accusato di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. In aula anche l'avvocato Maria Pia Spinelli che tutela gli interessi del padre di Antonio Pascuzzo. Il gup dopo mezz'ora di camera di consiglio ha accolto la richiesta della difesa e disposto una nuova perizia psichiatrica. Il 24 aprile è prevista la prossima udienza per nominare il nuovo perito. Già durante le indagini è stata effettuata una perizia che ha sostenuto che il 19enne è capace di intendere e volere anche se considerato sociopatico. Una perizia che non ha convinto la difesa. A circa un anno da quel tragico evento, un nuovo capitolo della vicenda. Antonio Pascuzzo venne assassinato alle spalle della piscina comunale abbandonata per questioni di droga. Lapenta accoltellò Pascuzzo dopo avergli dato un appuntamento con un sms e si era portato dietro un coltello da lavoro. Il cadavere fu trovato dopo circa una settimana.
Venerdì 22 Marzo 2019, 12:03 - Ultimo aggiornamento: 22-03-2019 12:29
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