Vandali distruggono la mini ferrovia
al Castello: scritte omofobe e fasciste

Lunedì 25 Ottobre 2021 di Nicola Sorrentino
Vandali distruggono la mini ferrovia al Castello: scritte omofobe e fasciste

 Un raid vandalico ha causato danni alla ferrovia in miniatura in un giardino, presente nei pressi del Parco Fienga di Nocera Inferiore. Lo denuncia "Potere al Popolo", con tanto di fotografie, che testimoniano la presenza di croci celtiche e scritte omofobe sulla pavimentazione della struttura e nei pressi della piccola stazione ferroviaria. L'episodio risalirebbe alla scorsa notte, quando ignoti si sarebbero spinti in collina, distruggendo l'impianto che anni fa era stato realizzato in un giardino del castello, diventando in rapido tempo un punto di ritrovo di amanti dei treni, ma anche di diverse famiglie. A finire distrutti anche pezzi di ricambio della locomotiva e i vagoni, con sopra le scritte dal contenuto offensivo.

«Questo è il triste spettacolo - si legge in una nota di Potere al Popolo - che è possibile vedere stamattina nei pressi della ferrovia in miniatura posizionata nei giardini del Castello del Parco. Una devastazione che non lascia spazio ad equivoci rispetto agli esecutori materiali di questo gesto. Sono stati sfondati i vetri del piccolo museo della ferrovia in miniatura, sparsi a terra e forse anche trafugati gli attrezzi, lasciate scritte e croci celtiche sulla pavimentazione e sulle pareti della casetta.  Questo gravissimo episodio di devastazione di un bene pubblico si somma alle scritte omofobe, razziste, xenofobe e fasciste che sono comparse ovunque in questi mesi sui muri della città, segnalate e denunciate da altri cittadini. D'altro canto questi episodi possono accadere in un Comune che concede spazio a banchetti di formazioni neofasciste - l'ultimo proprio questo fine settimana - che su questo punto ha lasciato cadere nel vuoto una nostra richiesta di modifica dello statuto protocollata il 25 Aprile 2018, che non rimuove murales e scritte oltraggiose per tutto il Paese, dimostrando che il fascismo è un argomento tabù per questa amministrazione. Quello che è accaduto oggi sulla Collina del Parco, che tra l'altro difetta di un adeguato servizio di sorveglianza, è anche responsabilità di chi amministra la città e non solo di un piccolo gruppetto di persone misere e indegne. L'indifferenza è corresponsabilità».

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