Ventimila firme per fra' Gigino:
la petizione da Cava al Vaticano

di Simona Chiariello

CAVA DE' TIRRENI - Quasi ventimila firme raccolte. Sono tanti i cavesi che hanno aderito alla petizione popolare per chiedere il ritorno di Fra Gigino Petrone, detto «Gigino u'monaco», al Convento di San Francesco dopo il suo trasferimento a Nocera. Ieri la petizione è stata inviata a Papa Francesco e al Ministro dei francescani in Roma, con preghiera di audizione. A promuoverla, tra gli altri, l'avvocato Alfonso Senatore, coordinatore provinciale Meridione Nazionale, il medico senologo Luigi Cremone e la pasionaria Pina Fariello.

«Il trasferimento di Padre Luigi Petrone si legge nella petizione è stata per ognuno di noi, in qualità di fedeli e seguaci di padre Luigi, motivo di grandissima amarezza. Negli anni che ha ricoperto l'importante incarico di guardiano del Convento, Padre Luigi è stato un punto di riferimento importante per i tanti cavesi ed i fedeli che lo seguono. Le sue capacità di ascolto e dialogo, la disponibilità, lo spirito di collaborazione, l'impegno in tante attività e l'essere sempre a servizio dei più deboli e dell'intera cittadinanza, gli ha fatto ottenere la fiducia di tante persone. La chiesa era sempre gremita, mentre ora è quasi vuota».
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Domenica 10 Giugno 2018, 09:39 - Ultimo aggiornamento: 10-06-2018 09:39
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