Violentarono una conoscente, la Cassazione li condanna: quattro anni per ciascuno dei tre orchi

di Angela Trocini

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SALERNO - E' diventata definitiva la condanna a quattro anni di reclusione ciascuno per i tre imputati accusati di violenza sessuale di gruppo. I giudici della Corte di Cassazione hanno confermato l'impianto accusatorio ritenendo attendibile il racconto della vittima che, attraverso l'avvocato Giovanni Falci, si è costituita parte civile così come la onlus "Mai più Lucrezia". Si chiude così una bruttissima pagina di cronaca: i fatti sono di maggio 2010 a San Mauro Cilento quando tre uomini del posto invitarono una loro compaesana a fare un giro in auto per recarsi ad Acciaroli. In realtà dopo pochi chilometri si fermarono in una zona isolata abusando dell'allora 26enne iniziando a palpeggiarla nelle zone intime e cercando di denudarla. La strenua resistenza della ragazza e le sue urla riuscirono ad evitare il peggio e dopo pochi giorni la vittima trovò il coraggio di denunciare i fatti ma da quel momento fu costretta a lasciare il paese che si schierò con gli aggressori. Una situazione ambientale assurda che consentì agli imputati di affrontare il processo "forti" dell'appoggio dei compaesani e definendo la vittima poco attendibile e mentalmente labile. Ma così non fu per i giudici del Tribunale di Vallo della Lucania che condannarono i tre a 4 anni di reclusione ciascuno. Sentenza poi confermata in appello e, l'altro ieri, anche dalla Corte di Cassazione che ha reso definitiva la condanna per i tre imputati.
Sabato 15 Dicembre 2018, 20:09 - Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre, 08:44
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