Abusò dell'apprendista sedicenne,
parrucchiere condannato a 7 anni

Mercoledì 3 Giugno 2020 di Angela Trocini

È stato condannato a sette anni un parrucchiere di Bellizzi accusato di violenza sessuale nei confronti di un’apprendista che, all’epoca dei fatti, era minorenne. La sentenza è stata emessa dai giudici (presidente Mariella Montefusco, a latere Raffaele Caccavale e Pasqualina Caiazzo) della prima sezione penale del tribunale di Salerno che hanno ritenuto attendibile il racconto della ragazza. L’imputato è stato condannato, oltre alle pene accessorie dell’interdizione dai pubblici uffici e da qualsiasi istituzione prevalentemente frequentata da minori, anche al risarcimento del danno nei confronti delle parti civili (la vittima e i genitori, rappresentati dall’avvocato Alfonso Della Rocca) da liquidarsi in separata sede e ad una provvisionale pari ad 8mila euro. Il parrucchiere (difeso dall’avvocato Michele Sarno) si è sempre difeso affermando la propria estraneità ai fatti e dicendo che le accuse della giovane lavorante erano frutto di fantasie per nascondere di aver avuto rapporti intimi con il fidanzatino. 

L’episodio, oggetto del procedimento giudiziario, sarebbe avvenuto in una parruccheria a Bellizzi, nel luglio 2014, pochi giorni prima che la ragazza compisse 16 anni. La minore lavorava come apprendista nel negozio per imparare un mestiere. Ma così non è stato perchè, secondo quanto riferito dalla stessa ragazzina, il parrucchiere non perdeva occasione di avvicinarsi a lei, soprattutto quando nel negozio non c’erano clienti. All’inizio le rivolgeva solo complimenti, a mano a mano sempre più insistenti, finchè una sera, in orario di chiusura e quando non c’era più nessuno, avrebbe abusato di lei. 

Ultimo aggiornamento: 08:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA