Stupra la 14enne figlia di amici,
il pm: 5 anni alla guardia giurata

Martedì 11 Dicembre 2018 di Viviana De Vita

L’avrebbe stuprata ripetutamente costringendola al silenzio con una pistola: rischia 5 anni e 8 mesi di reclusione A.G., 41 anni, guardia giurata in un centro commerciale di Pontecagnano, finito ai domiciliari l’estate scorsa con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una 14enne figlia di amici. Questa, almeno, la richiesta formulata ieri dal pubblico ministero davanti al gup del tribunale di Salerno Piero Indinnimeo che, dopo la discussione delle parti, ha chiesto un’integrazione probatoria. L’udienza, nel corso della quale la vittima degli abusi, rappresentata dall’avvocato Giuseppina Caliendo, si è costituita parte civile, è stata quindi aggiornata al prossimo 17 dicembre quando sarà ascoltato il consulente tecnico del pm al quale toccherà relazionare in merito ai messaggi inviati dall’uomo, assistito dagli avvocati Angelo Mancino e Sandro Amato, sull’utenza telefonica della minore. Pesantissime le accuse formulate dalla Procura che ricostruisce gli abusi compiuti dall’imputato ai danni della vittima – che si fidava ciecamente di quell’uomo che lei chiamava zio – e che sarebbero cominciati quando la stessa non aveva ancora compiuto i 14 anni. Baci e palpeggiamenti fino alla violenza completa, consumatasi il 15 ottobre dello scorso anno quando il 41enne, dopo aver invitato la minore all’interno del suo appartamento, la stuprò tra le urla dell’adolescente che lo implorava di fermarsi. Poi alla violenza, si sono aggiunte le minacce con la pistola e, infine, le percosse.

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