Dieta della tiroide, ecco i cibi più adatti per stimolare il metabolismo e dimagrire subito

Lunedì 20 Gennaio 2020

Dieta. La tiroide è una ghiandola molto importante per il funzionamento del nostro organismo, ed è quindi fondamentale tenerla in salute. Si tratta di una ghiandola endocrina posta nella parte anteriore del collo, che produce gli ormoni tiroidei che svolgono un ruolo importante nella regolazione del nostro metabolismo, dello sviluppo, delle funzioni cardiovascolari. Non solo mantengono normale la funzione sessuale, il sonno e agiscono su modelli di pensiero. Tali ormoni contengono iodio, triiodotironina, tiroxina, calcitonina. Si possono verificare problemi alla tiroide di diversa natura. Dall'ipertiroidismo (quando c'è una produzione eccessiva di ormoni) all'ipotiroidismo (una produzione insufficiente causata spesso da una carenza di iodio). Ma la tiroide può essere interessata anche da noduli e neoplasie. Una corretta alimentazione può aiutare a mantenerla in salute.

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I cibi consigliati. Tra gli alimenti da prediligere ci sono i cereali senza glutine (riso, miglio, sorgo, teff...), gli pseudo-cereali (grano saraceno, quinoa, amaranto), i tuberi e le radici tuberose (batate, ravanelli, sedano rapa, barbabietola rossa), uova e carne biologiche (agnello, maiale, pollo, manzo, tacchino), affettati senza l’aggiunta di nitrati, nitriti, lattosio e proteine del latte. Si può mangiare il pesce fresco o surgelato escludendo sempre lo spada (che potrebbe essere contaminato dal mercurio) e la tilapia e il pangasio (perché sopravvivono anche nelle acque molto inquinate e sono poveri di grassi buoni Omega 3) e limitandosi, in caso di ipertiroidismo, a non più di 2 porzioni alla settimana di pesce di mare, molluschi e alghe. Tutte le spezie e le erbe aromatiche (origano, timo, semi di finocchio, salvia, rosmarino) possono essere usate sempre. Verdure, ortaggi e frutta vanno scelti tra quelli di stagione e a chilometro zero. Ok ad asparagi, finocchi, lattuga, spinaci e a tutti i tipi di cavolo, purché cotti. Sì poi ad albicocche, banane, fragole, kiwi, pompelmo, mirtilli, nespole, pere, pesche, sempre preferibilmente biologici.

 

Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio, 08:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA