Tutto lo yoga del mondo: ce n'è uno per ogni esigenza

Lunedì 21 Giugno 2021 di Mariacristina Righi
Ricci Hotels - Vacanza yoga

Il 21 giugno si festeggia la giornata mondiale dello yoga, disciplina che aiuta il corpo ma soprattutto fortifica la mente. Lo si può praticare dappertutto, meglio però se in mezzo alla natura. Nel 2020, il premier indiano Narendra Modi, ha esortato i connazionali a praticare lo yoga ai tempi del coronavirus, perché "ha un potenziale benefico per le sfide della mente e del corpo”. Mai come in questo momento abbiamo bisogno di uno scudo protettivo che ci fortifichi, anche dal punto di vista psicologico. Lo yoga aiuta a trovare un equilibrio fisico e mentale; diminuisce stress e stati di ansia, migliora la qualità del sonno e l'umore, oltre a rinforzare il fisico.

Lo yoga non è mai stato così di moda. Grazie anche alle star, all'estero è diventato quasi un fenomeno di costume. Una delle prime grandi portavoce per esempio è l'ex top-model Christy Turlington che ha scritto libri, aperto centri e creato linee di abbigliamento e attrezzature. Anche in Italia è da tempo una disciplina in netta crescita. Nel corso degli anni dalle classiche proposte di Hata Yoga o Yoga Nidra si è modificato ma soprattutto si è moltiplicato in tantissime varianti. Le più nuove sono dinamiche e si avvicinano molto alle pratiche sportive. Oppure sono il risultato di un mix di elementi.

 

Lo Yoga Flex Fitness è lo yoga in versione workout da palestra per ottenere flessibilità e tonificazione. Un programma di yoga con connotazioni fitness. Serve a rendere più forte e flessibile il corpo ma anche a riequilibrare stress e atteggiamenti posturali scorretti, imposti dalla vita quotidiana. Utilizza i movimenti tipici dello yoga, le asana, organizzati in sequenze di lavoro che stimolano lo sviluppo armonico e il corretto allineamento del corpo. La pratica di questa disciplina migliora la forza, la flessibilità e la resistenza, la postura e la circolazione, allevia le tensioni, rilassa la mente e sviluppa la concentrazione.

Lo Yogilates è la sintesi tra yoga e Pilates e per la lezione si utilizzano attrezzi, finalizzati alla funzionalità di ogni distretto muscolare. Da un lato le varie posizioni yoga sviluppano consapevolezza, resistenza, flessibilità. Dall’altra gli esercizi Pilates creano un’autentica forza centrale, un allineamento preciso e migliorano la coordinazione muscolare. Lo Yogilates contribuisce a mantenere la pancia piatta, aiuta a far perdere peso, migliora la forma in generale. Si può descrivere come un allenamento cardiovascolare intenso di tipo aerobico capace però contemporaneamente di focalizzare l’attenzione sui movimenti, stimolare la capacità di concentrazione e rilassare la mente.

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Il Power Yoga è la versione più occidentale e prima del boom di Ashtanga e Bikram era senz'altro il più praticato negli USA. Molto dinamico, punta su forza e rassodamento muscolare con un lavoro aerobico (le posizioni vengono eseguite una di seguito all'altra e in sequenza rapida). Una disciplina per chi parte con l'idea di muoversi. I benefici del Power Yoga non si riflettono su un singolo gruppo muscolare, ma su tutti globalmente. Un vero e proprio allenamento per i muscoli e per la mobilità articolare. Riattiva la circolazione sanguigna periferica e rieduca alla respirazione diaframmatica (la cosiddetta respirazione con la pancia). Poi migliora la percezione del corpo nello spazio, l'equilibrio, la coordinazione dei movimenti e la postura, donando armonia alla figura e al portamento. 
Aumenta la capacità di ascolto di sé e la capacità di concentrazione.

Il Bikram Yoga si compone di 26 asana (posizioni) che vengono ripetute per poter allungare e rilassare tutta la muscolatura. Si pratica per 90 minuti in ambienti a 37 gradi. Ci sono due componenti in questo tipo di yoga: l’esercizio e il calore. Con l'esercizio, e quindi con l’allungamento, si rallenta l’irrigidimento graduale e il deterioramento delle articolazioni. Il calore inoltre aumenta la circolazione e fa lavorare il cuore. Le 26 posizioni (asana) del Bikram Yoga sono studiate appositamente per allungare, riscaldare e rafforzare muscoli e legamenti contestualmente a una benefica stimolazione del sistema cardiovascolare. La sua pratica costante permette di acquisire una migliore postura e un miglior equilibrio, ridurre mal di schiena ed emicranie grazie alla maggiore flessibilità della colonna vertebrale, rinforzare il sistema immunitario, migliorare la respirazione, riposare meglio durante la notte, acquistare il peso ideale oltre che di conseguire un senso generale di benessere e di serenità interiore.

L'Ashtanga Yoga coinvolge il respiro con differenti serie di posture. Durante l'esecuzione dei movimenti dinamici, pian piano si crea un calore interno che continua a diffondersi progressivamente in tutto il corpo, cosi da detossinare tutti i muscoli e gli organi. Il risultato è un coinvolgimento di tutto il corpo e una sensazione totalmente diversa dagli altri tipi di yoga perché si tratta di uno yoga dinamico e molto intenso. Aiuta a migliorare la circolazione, a rafforzare la muscolatura e a rilassare la mente. L'Ashtanga Yoga è un metodo completo, semplice ed efficace per rendere elastica la colonna, migliorare la postura e la respirazione, rigenerare l'intero organismo con il rilassamento e la meditazione, sviluppare una ricca consapevolezza di sé e interesse per la vita.

Lo yoga danzato che combina posizioni (asana) tradizionali e mini sequenze coreografiche, accompagnate dalla musica. Il Natya Yoga comprende anche la pratica dei Karanas, cioè particolari posizioni di danza scolpite nei templi dell’India del sud. Dal punto di vista dei benefici associa ovviamente quelli della danza a quelli dello yoga classico cioè tonificazione, energia, movimento a elasticità e concentrazione. Le asanan (le posizioni) danzate permettono di sciogliere il corpo in maniera completa e armoniosa, il pranayama (la tecnica di respirazione) aumenta la capacità polmonare e migliora la respirazione, le tecniche di rilassamento permettono di ricaricare il corpo e la mente e di riposare i muscoli.

I blocchi e le tensioni che si trovano nel corpo umano sono simili a delle zone d’ombra. Ecco perché a questo tipo di yoga finalizzato a liberare le tensioni e i blocchi è stato chiamato Shadow, cioè ombra. Dal punto di vista della tecnica unisce le posture classiche a certi movimento delle arti marziali. Oltre a liberare le tensioni tonifica e modellala muscolatura. Le posizioni di base sono simili a quelle dell’hatha yoga tradizionale ma c’è anche molto lavoro di gambe con movimenti ispirati al tai-chi e al qi-gong e degli automassaggi di alcune zone che corrispondono ai punti dell’agopuntura allargati. Un po’ come con la riflessologia. Questi micromassaggi servono a far scorrere meglio l’energia eliminando blocchi e tensioni.

Modern Day Yoga è una creazione del maestro Bob Smith di Seattle, portata in Europa dalla sua allieva Alexandra van Oosterum che oggi forma anche nuovi insegnanti. Una tecnica che tiene conto delle diverse tipologie fisiche e che è estremamente personalizzato e personalizzabile. Comprende anche esercizi di stretching, di respirazione e rilassamento. Ma alla fine si ottiene anche un'ottima tonificazione. 
Il Modern Day Yoga è un metodo che pone la persona al centro, cercando di adattare le posizioni (asana) alla persona rispettando i suoi limiti e le sue esigenze.

Un tipo di yoga che punta più sull'aspetto spirituale. Nella lezione di Kundalini Yoga ci si concentra sulla visualizzazione dell'interiorità ma anche solo dell'interno del corpo, per stimolare l'allungamento della colonna vertebrale, i punti d'energia (chakra) e il sistema nervoso. l’eredità di conoscenze tecniche e spirituali trasmessa per tradizione da migliaia di anni. È una scienza che combina respirazione, meditazione, rilassamento, l’arte della sequenza del movimento, del ritmo e del suono. Predispone il nostro corpo a funzionare nel modo migliore. Il Kundalini Yoga lavora sul corpo attraverso i kriya, sequenze di posture e movimenti connessi con particolari respirazioni. Stimola la circolazione sanguigna, rafforza il sistema nervoso e fortifica i tessuti e gli organi interni. Si sperimenta un senso di vitalità e di coscienza del proprio corpo, accompagnato a una sensazione di consapevolezza di sé gradualmente crescente. Oltre e contemporaneamente al lavoro sul corpo, attraverso il rilassamento, la respirazione e la meditazione, il Kundalini Yoga agisce con un processo progressivo anche sull’energia mentale e la concentrazione, donando l’esperienza di una calma interiore profonda.

Il Tri Yoga Flows è una sintesi moderna delle forme più antiche e tradizionali dello yoga rigenerate attraverso il flusso spontaneo dell’energia vitale universale kundalini. Questa pratica permette di aumentare la flessibilità, la forza e la resistenza dei muscoli, dei tendini e dei legamenti, sviluppare l'agilità della schiena e del sistema nervoso dinamico, rinforzare i sistemi immunitario, cardiovascolare e respiratorio, risvegliare le qualità positive di una persona come l’equilibrio emozionale, la chiarezza mentale, la consapevolezza, l’autostima e la sicurezza di sé.

Lo Iyengar Yoga è una tecnica particolarmente adatta per le donne in gravidanza. Questo metodo prende il nome dal maestro indiano che l'ha messo a punto, BKS Iyengar. L'enfasi è sull'allungamento, la simmetria, la cura del dettaglio per migliorare la circolazione, sciogliere le articolazioni, tonificare e rinforzare la muscolatura e gli organi interni, raggiungendo uno stato di benessere e di armonia in cui mente e corpo sono rigenerati e rilassati. Questa tecnica rivolge molta attenzione ai bisogni individuali e alle condizioni fisiche e prevede degli strumenti (come cuscini e blocchi) per mantenere posizioni corrette. In Francia e negli USA le classi di yoga dedicate alle donne in gravidanza (e con speciali corsi successivi al parto) sono sempre più affollate perché il risultato è decisamente migliore rispetto ai tradizionali corsi di preparazione al parto. L'approccio dello yoga è senz'altro più globale. Chi lo pratica da tempo impara a conoscere meglio il proprio corpo, a controllare la respirazione e a trovare le posture più corrette. Inoltre lo yoga in gravidanza aiuta a combattere i dolori al basso ventre, alla schiena, il senso di pesantezza alle gambe, migliora la circolazione e la digestione.

Il Jivamukti si potrebbe ben definire lo yoga delle star perché ha tantissimi fa tra le celebrities: Sting e la moglie, Lenny Kravitz, Madonna, Sarah Jessica Parker, Christy Turlington, Kate Moss, Gwyneth Paltrow, Diane Keaton, Heidi Klum e Willem Dafoe che ha interpretato anche il documentario What is Yoga.

Si tratta di una sequenza fissa di vinyasa con un ritmo sostenuto, carica di energia, che produce anche effetti visibili a livello fisico. È una pratica rigorosa, che coinvolge corpo, mente e spirito. Durante una classe di Jivamukti le asana sono presentate con opzioni diverse secondo il livello di chi partecipa e tenute per 5 respiri come nell’Ashtanga. Si usano i props per cercare l’allineamento migliore per il singolo praticante. La vera differenza di una Open Class Jivamukti rispetto agli altri stili sta nel suo incorporare i cinque principi dello stile Jivamukti Yoga: Shastra (scritture), Bhakti (devozione), Ahimsa (non-violenza), Nada (musica) e Dhyana (meditazione). Il Jivamukti Yoga, perciò, è caratterizzato da un aspetto spirituale e da uno più strettamente legato alla pratica fisica. Le lezioni sono energiche, caratterizzate da passaggi dinamici e asana impegnative ma sempre calibrate secondo il grado di esperienza di chi partecipa, studiate per scolpire il corpo e forgiare la mente Una Open Class offre l’opportunità per apprendere insegnamenti utili nella vita, anche attraverso il canto, la respirazione consapevole, il flusso delle sequenze Vinyasa, l’esplorazione dell’allineamento, gli assist manuali, il rilassamento e la meditazione. . È possibile comunque studiarlo e praticarlo grazie a corsi e tutorial online.

Il giornalista Paolo Ricci ha viaggiato a lungo in Asia e in America. Da metà degli anni Settanta si è dedicato allo studio dello yoga e della meditazione. Da sempre è appassionato di montagna e con l’ideazione del Trekking Yoga, ha realizzato la sintesi di queste due sue grandi passioni.

"I saggi cinesi direbbero che nel Trekking Yoga ci sono due opposti che si uniscono: il moto del cammino e la quiete dello yoga - spiega Paolo Ricci - Il Trekking Yoga è un’occasione di sperimentare contemporaneamente i propri limiti e la propria forza, di aprirsi verso il grande, la montagna e la bellezza della natura, mantenendo la consapevolezza di essere piccoli e in questo modo semplicemente camminare e vivere per alcuni giorni insieme ad altre persone”.

L'abbinamento tra esercizi di yoga e passeggiate nella natura ha qualcosa di assolutamente potente per un recupero delle energie di chi è affaticato dalla vita quotidiana. L'incontro tra yoga e trekking non è paragonabile a un'addizione tra due discipline, ma a una moltiplicazione tra loro. È un fenomeno di sinergie: una pratica potenzia l'altra e anche il tempo breve di un fine settimana può diventare una grande risorsa per smaltire stress e tensioni.

BikeYoga è un tipo di training pensato per chi fa cycling (all’aperto o in palestra) e mirato su flessibilità e recupero. Creato da Üma Kleppinger, ciclista ed esperta in yoga terapeutico, BikeYoga aiuta a sentirsi meglio sia durante che dopo l’attività di cycling. Perfetto per ciclisti e triatleti, ma anche per chi pratica il cycling nel tempo libero, il BikeYoga aiuta a diminuire il dolore muscolare dopo l’attività, recuperare più velocemente e facilmente, migliorare la resistenza e il movimento, raggiungere la migliore performance, ridurre o eliminare dolori posturali. BikeYoga allenta le tensioni che si formano nelle zone classiche di chi pratica cycling cioè le anche e la parte bassa della schiena, il collo e le spalle. Un programma basato su tecniche yoga semplici per migliorare forza, rilassamento e facilità di movimento, adatte anche a chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina.

Odakaa Yoga è uno stile di yoga contemporaneo nato da oltre trent'anni di studio e ricerca da parte dei suoi fondatori Roberto Milletti e Francesca Cassia, basato sulla fusione tra yoga tradizionale, Bushido (la via del guerriero) e lo zen. Nasce ispirandosi al moto ondoso dell'oceano con l'obiettivo di ricreare, all'interno della pratica, la stessa circolarità e fluidità tipica dell'acqua. La pratica, nel suo complesso, è quindi un flow dinamico, dove gli asana dello yoga tradizionale si fondono e si collegano grazie all'unione dei movimenti a onda che permettono di raggiungere le posizioni in modo più fluido. I movimenti circolari che vengono riprodotti nella pratica di Odaka Yoga hanno anche e soprattutto una funzione biomeccanica. Oltre a rendere la pratica fluida e armoniosa, stabilizzano e mobilizzano le principali articolazioni, permettendo al corpo di allinearsi in modo corretto e di utilizzare tutta la muscolatura necessaria a sostegno della posizione, soprattutto quella profonda. Uno degli aspetti fondamentali della pratica di Odaka Yoga, è la centralità. Ogni movimento parte da un punto situato tre dita sotto l'ombelico e tre dita in profondità, chiamato Tanden (in Occidente si chiamia baricentro), il luogo dove risiede la nostra energia e al quale la nostra energia ritorna dopo essersi estesa verso ogni estremità del nostro corpo.

Praticare lo yoga nella natura permette di ottenere un risultato sinergico. In Sicilia, il cuore del Baglio Occhipinti batte al ritmo della natura e della luna, delle vigne, dei campi di grano antico di Tumminia e dell’orto. Immersi tra 10 ettari di campagna ragusana, con lo sguardo rivolto ai monti Iblei, il sabato mattina ci si può dedicare alle lezione di yoga all'aperto, nel giardino mediterraneo, per poi continuare la full immersion con una passeggiata in vigna, un pranzo biologico o un massaggio nell'agrumeto (http://bagliocchipinti.com). In Alto Adige, a Kranebitt (BZ), sopra Bressanone, Haller Suites & Restaurant, struttura a terrazzamenti immersa in un vigneto, propone lo yoga sul tappetino d'erba della vigna, guidati da un team di insegnanti di yoga. Da giugno il programma è settimanale: dal saluto al sole di primo mattino o al tramonto. Per mantenere le distanze il numero dei partecipanti è limitato (www.byhaller.com/it/). A San Vigilio di Marebbe (BZ), all'Excelsior Dolomites Life Resort, che si trova all'ingresso del grande Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies ed è incorniciato dalle Dolomiti, una volta alla settimana l'istruttrice propone il “saluto al sole” sulla terrazza zen, con vista panoramica sulle vette (www.myexcelsior.com). Sul lago di Garda si trova il Lido Palace di Riva del Garda (TN) che quest'anno propone una vacanza o un weekend yoga, benessere e cura del corpo. La proposta comprende lezioni quotidiane di 50 minuti con istruttore nel giardino (www.lido-palace.it). A Cesenatico (FC) la grande spiaggia si apre davanti agli occhi degli appassionati di yoga. Al mattino presto, nel lido privato dei Ricci Hotels, 2 o 3 volte a settimana, l’insegnante propone una serie di posizioni e tecniche di respirazione adatte anche ai principianti. (www.riccihotels.it). In Molise, l’albergo diffuso Borgotufi a Castel del Giudice (IS) organizza escursioni nei meleti biologi Melise (nati dal recupero di terreni un tempo abbandonati) con momenti di yoga nella natura. (www.borgotufi.it)

Ultimo aggiornamento: 14:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA