Primavera, tempo di idratazione: preparare in casa acqua aromatizzata con frutta e verdura

Mercoledì 15 Aprile 2020 di Carla Massi
Primavera, tempo di idratazione: preparare in casa acqua aromatizzata con frutta e verdura
Termosifoni ancora accesi, sbalzi di temperatura frequenti, ore e ore con le finestre spalancate per far entrare aria e luce durante questo lungo isolamento. In una simile alternanza il corpo (e la mente) hanno sicuramente bisogno di un alleato: l’acqua. O meglio, l’idratazione.

Il restare in casa, in qualche modo, ha stravolto anche questa abitudine. Si dimentica l’acqua, appunto, e si sostituisce con un’infinità di bevande più o meno gassate, più o meno zuccherate. Per provare a cercare conforto, spesso calorico, anche in quel sorso. Ma è arrivato il momento, siamo in primavera avanzata anche se non ce ne accorgiamo, di ritornare ad avere la bottiglietta sempre vicino a noi. Come fosse estate piena si dovrebbe arrivare, nella giornata, a bere almeno un litro e mezzo o due. Visto il tempo che si ha a disposizione, è possibile pensare ad una novità: acque aromatizzate in casa.

«Pensiamo ad un mix di verdure fresche primaverili pescate nella tavolozza dei colori della natura. Ravanelli, carote, finocchi per un aperitivo o per aromatizzare. Trucco che stimola a bere» suggerisce Ambra Morelli dell’Associazione nazionale dietisti. Una caraffa e sei ore di tempo (meglio in frigo) possono trasformare un normale bicchier d’acqua in una bevanda carica di gusto e minerali. Se si ha bisogno di fare il pieno di energie e si vuole combattere un po’ di stanchezza, mettiìere in infusione cetriolo, limone, zenzero e menta. Ne uscirà una bevanda energizzante. Oppure, provare ad unire scorze di pompelmo rosa e una manciata di more: ecco un mix altamente dissetante. Per la sera scegliere la bottiglia dove abbiamo messo fettine di finocchio, arancia e qualche foglia di melissa.

Da non dimenticare, inoltre, che bere può aiutare ad iniziare a perdere quelle rotondità accumulate in questo periodo. L’acqua ha la capacità, meglio se aromatizzata da noi, di “riempire” , di regalare senso di sazietà. Tre o quattro bicchieri diventano un formidabile aiuto a non andare in cucina a spizzicare.
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