Cuore, meno rischi per chi mangia molti latticini: il ruolo protettivo nella ricerca pubblicata su Plos medicine

Mercoledì 22 Settembre 2021
Cuore, meno rischi per chi mangia molti latticini: il ruolo protettivo nella ricerca pubblicata su Plos medicine

Mangiare latticini ricchi di grassi non aumenta il rischio di malattie del cuore, sembra anzi ridurlo. A confermare l'apparente contraddizione è una metanalisi pubblicata oggi sulla rivista scientifica Plos medicine, che ha verificato il minor rischio cardiovascolare presente nella popolazione d'oltralpe, nota per l'elevato consumo di formaggi.

 

Le malattie cardiovascolari

Il rischio cardiovascolare è una delle maggiori cause di morte nel mondo. Mentre nei decenni passati le linee guida suggerivano generalmente di evitare i grassi alimentari per la salute del cuore, ora ci sono prove crescenti che il tipo e la fonte alimentare di grassi possono essere più importanti rispetto alla quantità totale assunta.

 

I risultati dello studio

Stanno emergendo prove sul ruolo protettivo dei grassi lattiero-caseari, come quelli contenuti in latte, yogurt, formaggi e burro: un precedente studio condotto in Svezia su 4mila persone, per primo aveva evidenziato questo risultato.

I ricercatori del George Institute for Global Health hanno voluto confrontare i risultati di quel lavoro con altri 17 studi che hanno coinvolto un totale di quasi 43mila persone provenienti da Stati Uniti, Danimarca e Regno Unito. I risultati della metanalisi confermano che il rischio di malattie cardiovascolari era più basso nelle persone con i più alti livelli di acidi grassi nel sangue.

 

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I commenti degli esperti

«Abbiamo visto che - commenta Matti Marklund, autore principale dello studio - dove si registravano livelli più alti di grassi da latticini si aveva il rischio più basso di malattie cardiovascolari. Sono dati interessanti ma abbiamo bisogno di ulteriori studi per comprenderne meglio l'intero impatto sulla salute». Tra le ipotesi, il ruolo positivo dei probiotici e quello della vitamina K, di cui i formaggi sono una delle principali fonti nell'alimentazione e che potrebbe avere un'azione sulla riduzione della calcificazione vascolare.

 

 

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