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Dengue, boom di casi a Singapore: cos'è la febbre "spaccaossa" e cosa rischia l'Italia?

In Italia si registrano ogni anno diversi casi di dengue, ma tutti "d'importazione"

Martedì 7 Giugno 2022
Singapore, boom di casi di dengue (la febbre "spaccaossa"): cosa rischia l'Italia?

A Singapore si moltiplicano i casi dengue, la febbre nota anche come "spaccaossa" a causa dei forti dolori che provoca quando si contrae in forma sintomatica. I casi registrati nel 2022 sono già circa 11mila, più del doppio di quelli segnalati lo scorso anno. Registrato anche il primo morto. L'insolito caldo ha alimentato l'epidemia, che viene trasmessa dalle punture delle zanzare.

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Il rischio in Italia

In Italia si registrano ogni anno diversi casi di dengue, ma tutti "d'importazione". Nonostante la malattia sia più familiare nei Paesi tropicali, è possibile contrarla durante i viaggi all'estero. Nonostante ciò, le autorità sanitarie europee tengono d'occhio l'evoluzione dell'epidemia. La scia di caldo anomalo che sta interessando anche l'Europa potrebbe essere terreno fertile per il virus. 

 

Cosa è la dengue, sintomi

«La dengue è una malattia trasmessa da zanzare, causata da un flavivirus - si legge sul manuale msd -. La febbre dengue si manifesta generalmente con la comparsa improvvisa di febbre elevata, cefalea, mialgie, artralgie e linfadenopatie generalizzate, seguite da un rash cutaneo che compare in associazione a un secondo rialzo termico, dopo un periodo di apiressia. Possono verificarsi sintomi respiratori, come tosse, faringodinia e rinorrea. La dengue può anche causare febbre emorragica potenzialmente fatale con una diatesi emorragica e shock. La diagnosi richiede esami sierologici e PCR (Polymerase Chain Reaction). La terapia è sintomatica e, per la dengue emorragica, comprende una meticolosa somministrazione di fluidi per il mantenimento del volume intravascolare».

Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 16:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA