CORONAVIRUS

Immuni, a Bolzano e in Emilia-Romagna app più usata. Bene anche il Lazio, record negativo in Sicilia

Mercoledì 9 Settembre 2020 di Mauro Evangelisti

Nel 15,1 per cento degli smartphone della provincia autonoma di Bolzano è stata installata l'app di Immuni che aiuta a tracciare i casi di contagio di coronavirus. Al secondo posto c'è l'Emilia-Romagna (13,3 per cento). Come prevedibile, nel nord - dunque nelle aree che sono state maggiormente colpite dai contagi e dalle morti per Covid -, l'app ha raggiunto un numero più alto di smartphone rispetto al sud, ma a sorpresa la Lombardia , che pure ha avuto oltre centomila casi totali di positività, ha una percentuale non molto elevata di utilizzo, al 10,8 per cento, stesso discorso per il Veneto (10,7) e il Piemonte (9,4).

L'app Immuni supera i 5 milioni di download: «Continuate a scaricarla»

Covid, l'immunologo Mantovani: «Virus non è sparito, la mutazione 614G lo rende più aggressivo»

Immuni, l'app anti-contagi è stata scaricata solo da otto italiani su cento

Il Lazio invece si conferma tra le regioni più virtuose, con una diffusione dello strumento di prevenzione dell'epidemia superiore a quella della Lombardia: 11,5 per cento. Nel Sud si oscilla tra il 9 e il 6 per cento, con il record negativo della Sicilia, al 5,4 per cento. A livello nazionale la media è del 9,9 per cento, molto lontana dagli obiettivi che erano stati previsti.

L'app Immuni, con la garanzia della privacy e in forma anonima, ci avverte se siamo entrati in contatti con una persona successivamente risultata positiva.
 

 

Ultimo aggiornamento: 20:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA