Omicron 5 corre, salgono incidenza e ricoveri in tutta Italia. L'Iss: «Per i non vaccinati mortalità 7 volte più alta»

Continuano a crescere la reinfezioni da Covid

Omicron 5 corre, salgono incidenza e ricoveri in tutta Italia. L'Iss: «Per non vaccinati mortalità 7 volte più alta»
Omicron 5 corre, salgono incidenza e ricoveri in tutta Italia. L'Iss: «Per non vaccinati mortalità 7 volte più alta»
Sabato 9 Luglio 2022, 11:35 - Ultimo agg. 10 Luglio, 09:07
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Infezioni, mortalità, No vax. Nuovo report Iss. Omicron 5 prosegue la sua corsa, dunque. Il tasso di mortalità della popolazione di età superiore ai 12 anni, su 100mila persone nel periodo 13/05/2022-12/06/2022, per i non vaccinati (11 decessi per 100.000 ab.) è 6 volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (2 decessi per 100.000 ab.) e circa 7 più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (2 decessi per 100.000 ab.). Rispetto alla popolazione complessiva il rischio di decesso dei non vaccinati rispetto ai vaccinati è più alto di oltre 7 volte (7,1) e raggiunge le 8 volte e mezzo (8,5) sulla popolazione over 80. Lo si legge nel Report esteso Iss settimanale.

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Sale il tasso di incidenza e il tasso di ospedalizzazione in tutte le fasce d'età. A dirlo è il report esteso settimanale dell' Iss sul Covid che integra il monitoraggio del venerdì. Nella fascia 30-39 anni si registra il più alto tasso di incidenza a 14 giorni, pari a 1.843 per 100.000, mentre nella fascia di età 0-9 anni si registra il valore più basso, 1.012 casi per 100.000 abitanti. L'età mediana alla diagnosi dei soggetti segnalati nelle ultime settimane è stabile e pari a 48 anni. Il dato nazionale dell'incidenza è di 1071 nel periodo 1/7/2022-7/7/2022 rispetto a 763 del periodo 24/06/2022- 30/06/2022.

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Dal 24 agosto 2021 al 6 luglio 2022 sono stati segnalati 659.578 casi di reinfezione, pari a 4.6% del totale dei casi notificati e continua l'aumento della percentuale di reinfezioni sul totale dei casi segnalati risulta del 10,8%, in crescita rispetto alla settimana precedente (9,6%). L'analisi del rischio di reinfezione a partire dal 6 dicembre 2021 (data di riferimento per l'inizio di Omicron), vede un aumento del rischio in chi ha avuto il Covid da oltre 210 giorni, nei non vaccinati o vaccinati da oltre 120 giorni, nelle donne, nei giovani e nel personale sanitario.

 

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