Vaccini, l'Ema assicura: «Sono efficaci anche contro la sottovariante Omicron 2»

Il punto di Marco Cavaleri, il capo della strategia vaccinale dell'Agenzia europea del farmaco

Vaccini, l'Ema assicura: «Sono efficaci anche contro la sottovariante Omicron 2»
Vaccini, l'Ema assicura: «Sono efficaci anche contro la sottovariante Omicron 2»
Giovedì 17 Febbraio 2022, 15:21
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La vaccinazione eterologa con vaccino mRna «di solito innesca una reazione immunitaria simile o superiore» rispetto a quella con lo stesso vaccino, e l'intervallo tra il ciclo di base e il richiamo fatto con vaccini diversi «può essere ridotto a tre mesi». Lo ha detto Marco Cavaleri, il capo della strategia vaccinale dell'Agenzia europea del farmaco (Ema). La strategia in cui vengono utilizzati diversi vaccini per il ciclo di base e il richiamo, confermano i dati «è sicura ed efficace», ha confermato Cavaleri, per questo «stiamo esaminando i dati per aggiungere l'approccio mix-and-match come indicazione per Comirnaty e Spikevax». Cavaleri ha ribadito le cautele dell'Ema sulla necessità di un secondo richiamo. «Non ci sono ancora prove sufficienti - ha affermato - dobbiamo prima vedere l'efficacia degli attuali vaccini nel tempo e come l'ondata di Omicron continua a svilupparsi».

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L'Agenzia europea del farmaco ( Ema) sta raccogliendo «ulteriori evidenze» sull'efficacia dei trattamenti e dei vaccini sulla sottovariante BA.2 di Omicron, altamente trasmissibile. Per ora «i vaccini sembrano proteggere da questa sottovariante come fanno contro Omicron», ha spiegato ancora Cavaleri. Anche se ci sono studi che indicano una decrescente capacità di neutralizzazione da parte di farmaci a base di anticorpi monoclonali, per ora gli studi indicano una protezione adeguata.

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QUARTA DOSE - Sul fronte della quarta dose di vaccino anti-Covid, «un'eccezione sono le dosi addizionali per le persone gravemente immunocompromesse. Voglio ribadire che per questi pazienti, che dovrebbero già aver ricevuto tre dosi di un vaccino a mRna come parte del ciclo primario di vaccinazione, una quarta dose sarebbe il primo richiamo», l'equivalente della terza dose per la popolazione generale, «e questa dose addizionale è quindi già raccomandata», ha precisato poi l'Ema.

 

ANTIVIRALE - Potrebbe arrivare la prossima settimana una decisione dell'Agenzia europea del farmaco ( Ema) sull'autorizzazione per tutta l'Ue dell'antivirale Molnupiravir. Il farmaco è già usato in Italia. «Ci sarà una discussione ma prima di quella discussione per noi è molto difficile dare indicazioni», ha detto Marco Cavaleri, rispondendo a una domanda sui dati a disposizione. All'ordine del giorno della stessa riunione c'è anche il possibile ampliamento dell'autorizzazione del vaccino Spikevax (Moderna) nei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni.

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