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Omicron 5 è ancora più contagiosa? Il vaccino ci protegge? Pregliasco: «In autunno aumento casi, un bivalente per contrastarla»»

La nuova variante potrebbe diventare dominante tra qualche mese

Lunedì 6 Giugno 2022
Omicron 5 la più contagiosa, Pregliasco: «In autunno vaccino bivalente contro virus Wuhan e le varianti»

Un'altra mutazione, ancora più contagiosa ma (probabilmente) meno insidiosa sul lato della malattia. «In Portogallo c'è la variante Omicron 5, che ha caratteristiche di maggiore diffusività, molto di più rispetto a tutte le altre, più contagiosa ma meno grave. Per noi potrebbe diventare un problema in autunno». Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il virologo dell'Università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco.

Omicron 5, a settembre vaccino bivalente

La nuova variante potrebbe diventare dominante tra qualche mese, «almeno a settembre. Certo - ha detto - in autunno un rialzo ci sarà sicuramente». «Monitoriamo la situazione intanto e ricordiamoci che questo virus è con noi». E per quello che riguarda i vaccini «da settembre ci potrebbe essere una vaccinazione bivalente, con il Covid di Wuhan e la variante», ha spiegato.

Speranza: l'epidemia non è finita

«In questo momento i numeri ci dicono che siamo in una fase migliore ma non significa che la pandemia è conclusa. Continuiamo con il nostro percorso tenendo un livello di attenzione e di monitoraggio ma anche di fiducia»: lo ha detto il Ministro della Salute Roberto Speranza, a margine del suo intervento per una giornata di studi organizzata dall'Università degli studi di Perugia, in merito alla nuova sottovariante Ba5 di Omicron con alcuni casi registrati già in Portogallo e Germania. «Nella giornata di domani - ha detto Speranza - è prevista la nostra costante procedura di monitoraggio per verificare la prevalenza delle diverse varianti nel nostro Paese». Il ministro ha poi ricordato che l'Oms e le altre organizzazioni internazionali «continuano a sollecitare una attenzione che credo sia dovuta». Ma Speranza ha voluto poi evidenziare il tema della «fiducia» perché, ha sottolineato, «il tasso di vaccinazione del nostro Paese è molto alto, tra i più alti d'Europa e del mondo, e quindi questo ci dà sicuramente uno scudo protettivo molto importante».

Omicron 5 la più contagiosa

Annunciata in Sudafrica e arrivata in sordina in Europa, la sottovariante BA.5 della Omicron potrebbe diventare una sorvegliata speciale: è alla sua presenza che si lega l'aumento repentino dei casi di Covid-19 in Portogallo, è la principale sospettata anche per un aumento dei casi in Germania e, a chiudere il cerchio, arrivano i primi dati secondo cui ha almeno due mutazioni che la rendono più contagiosa rispetto alle sue sorelle, ossia alle altre sottovarianti di Omicron che finora abbiamo imparato a conoscere, prima fra tutte la BA.2. Fa accezione la BA.4, nella quale sono state identificate le stesse mutazioni. È questo il quadro generale che sta spingendo molti esperti a sospettare che la BA.4 e la BA.5 possano essere un segnale che il virus SarsCoV2 sta cambiando, al punto da provocare ondate periodiche. Il dibattito, al quale sta dedicando molto spazio la rivista Nature sul suo sito, al punto che alcuni esperti ritengono che le sottovarianti capaci di generare nuove ondate meritino un nome proprio, come finora è accaduto per le varianti, dall'Alfa alla Delta. «È davvero prematuro dire che il virus SarsCoV2 si stia indebolendo», osserva il virologo Francesco Broccolo, dell'Università Bicocca di Milano. I dati del ministero della Salute indicano per l'Italia un costante decremento di casi e ricoveri e una situazione dei decessi sostanzialmente stazionaria- In 24 ore i nuovi casi sono passati da 22.527 a 15.082, individuati per mezzo di 123.699 test, fra molecolari e antigenici rapidi, e un tasso di positività pari a 12,1%. I decessi sono stati 27, ossia 20 meno in un giorno. Per quanto riguarda i ricoveri, sono stabili a 218 nelle terapie intensive, con 18 ingressi giornalieri; nei reparti ordinari sono 4.411, ovvero 31 meno in un giorno. In Italia, come nel resto del mondo, Omicron è la variante del virus SarsCoV2 che domina in assoluto. Quanto alle due sottovarianti BA.4 e BA.5, i dati dell'Istituto Superiore di Sanità riferiti al 3 maggio scorso indicavano che le sequenze rlevate corrispondevano rispettivamente allo 0,47% e 0,41% al totale delle sequenze del virus SarsCov2 ottenute in Italia. Per quanto riguarda la circolazione della BA.5 in Europa, i dati dell'Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (UKHSA) relativi all'8 maggio scorso indicano che allora in Portogallo rappresentava il 18,47% del virus SarsCoV2 in circolazione (al 20 maggio era aumentata al 37%), contro le percentuali decisamente inferiori di Germania e Gran Bretagna (in entrambe 1,28%) e poi Francia (0,88) e Danimarca (0,41%).

 

Ad additare la BA.5 di Omicron come più contagiosa rispetto alle altre sottovarianti della stessa famiglia Omicron sono i dati online sulla piattaforma BiorXiv, che accoglie studi non ancora sittoposti alla revisione della comunità scientifica, frutto di una ricerca condotta in Giappone e coordinata da Izumi Kimur, dell'Univesità di Tokyo: la BA.5, come la BA.4 ha una mutazione che le permette di legarsi alle cellule umane in modo più efficace, già vista nelle varianti Delta e Lambda. Secondo Broccolo sono tre i motivi che potrebbero mettere in relazione la presenza della sottovariante BA.5 con l'aumento dei casi in Portogallo: il primo è la mutazione L452R, che da sola è in grado di far cambiare moltissimo la struttura della proteina Spike, con la quale il virus aggancia le cellule umane«. Il secondo elemento è nei dati secondo cui »le due sottovarianti sfuggirebbero di più agli anticorpi, sia a quelli generati dal vaccino sia a quelli generati dalle infezioni causate da BA.1, BA.2 e BA.2.12.1«; il terzo è nel fatto, come la variante Delta, anche la BA.5 è sinciziogena, ossia le cellule polmonari infettate dal virus si fondono con quelle adiacenti sane.

 

Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 08:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA