Israele allenta il lockdown: riaprono ai vaccinati teatri, palestre, siti turistici e tornano i concerti

Domenica 21 Febbraio 2021 di Stefania Piras
Israele allenta il lockdown: riaprono ai vaccinati teatri, palestre, siti turistici e tornano i concerti

Israele sta allentando il suo lockdown grazie al vaccino. Gli studi rivelano che il vaccino Pfizer è efficace al 95,8% nel prevenire i casi severi di Covid, ricoveri e la morte. Da oggi, piscine, palestre, eventi culturali e sportivi,  hotel, musei possono riaprire e accogliere solo chi possiede il Green Passport (un documento che attesta l'avvenuta vaccinazione), ma sono ancora richiesti il distanziamento sociale e le mascherine. Anche parte delle scuole ha ripreso le lezioni in presenza ma solo nelle aree dove non c'è alta diffusione del virus. Il ministero della salute dice che è la prima fase del ritorno a una vita normale. Israele ha il più alto tasso di vaccinazione al mondo. Più del 49% delle persone hanno ricevuto almeno una dose. Il paese è entrato nel suo terzo lockdown il 27 dicembre dopo una recrudescenza di casi. Il governo ha diffuso i dati sull'immunizzazione in corso: nel 98.9%  la doppia vaccinazione Pfizer previene le forme gravi della malattia e nel 95.8% anche l'infezione stessa.

C'è però chi critica questo clima euforico di ritorno graduale alla normalità. «Sono molto preoccupato per quello che accadrà nei prossimi giorni, dato il senso di euforia che si respira per la riapertura dell'economia e il ritorno a scuola», ha detto il professore Nachman Ash, responsabile della task force israeliana contro il coronavirus, alla radio dell'esercito israeliano.

 

Riaprono i centri commerciali e anche i siti turistici, tra cui gli zoo. Riaprono le palestre, gli alberghi e le sinagoghe. Attenzione però, la possibilità di entraremì, visitare e svolgere attività in questi luoghi è consentita solo a chi ha ricevuto il vaccino, e quindi chi ha il Green Passport, il certificato che attesti che la doppia vaccinazione sia stata eseguita.

 

Un piccolo numero di persone che sono guarite dal virus e non sono attualmente idonee per il vaccino possono scaricare questo certificato da un'applicazione o rivolgersi al ministero della salute. È valido per sei mesi.

L'applicazione sta andando letteralmente in tilt. I media hanno segnalato la corsa all'ottenimento del Green Passport che si può avere tramite il ministero della sanità o attraverso una app speciale che però ha registrato diversi blocchi dovuti ad un eccesso di domande in contemporanea. 

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Tornano i concerti

I concerti, i teatri e gli eventi sportivi hanno riaperto al 75% della capacità, ma hanno un tetto massimo di non più di 300 persone all'interno e 500 all'esterno. E così per le sinagoghe, le moschee e le chiese. Un lento ritorno alla normalità insomma. Grazie al vaccino.

Nella capitale è stato allestito un hub vaccinale all'interno di un pub. Al termine dell'iniezione c'è un drink in omaggio; un modo per convincere i giovani a sottoporsi alla vaccinazione.

 

Il primo ministro Benjamin Netanyahu dice che si aspetta che il 95% degli israeliani sopra i 50 anni sia vaccinato nelle prossime due settimane. All'inizio di questa settimana, la Striscia di Gaza ha ricevuto le sue prime dosi di vaccino dopo che Israele ha approvato il trasferimento attraverso il suo confine. La spedizione comprendeva 2.000 dosi del vaccino russo Sputnik V, che sarà usato su pazienti fragili, ha detto un funzionario a Reuters. 

Israele vaccinerà 100 mila palestinesi che attraversano il confine per lavoro

La campagna di vaccinazione israeliana sta utilizzando il siero Pfizer ha raggiunto quasi la metà della popolazione. 

Questo è il tweet  del ministro della sanità Yuli Edelstein che annuncia che oltre 3,2 milioni di persone (vaccinate e in convalescenza) possono godere di luoghi aperti come palestre, hotel, e cultura solo se sono in possesso del Green Pass (il certificato del ministero).

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 13:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA