Vaccino Covid, è possibile entrare nella lista di riserva se qualcuno rifiuta? Tutto quello che c'è da sapere

Domenica 21 Marzo 2021 di Diodato Pirone
Vaccino Covid, è possibile entrare nella lista di riserva se qualcuno rifiuta? Tutto quello che c'è da sapere

La campagna vaccinale è ripartita e nei prossimi giorni il numero delle somministrazioni è destinato gradualmente a salire dalle 170/180 mila al giorno di questi giorni  prima a quota 300.000 e poi dal 20/25 di aprile a quota 500.000.

Come ci si può prenotare? Ed è possibile essere inseriti nelle "panchine" cioè nelle liste di coloro che rimpiazzano chi non si presenta saltando così la fila?

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CHI HA DIRITTO A PRENOTARSI

Andiamo con ordine. Attualmente il piano vaccinale nazionale prevede che vengano innanzitutto vaccinati tutti gli addetti alla sanità e questo obiettivo è stato praticamente raggiunto. Poi tocca ai "nonni" con oltre 80 anni, le cui prenotazioni sono partite a febbraio. Poi ai docenti e alle Forze dell'Ordine. Infine ai fragili (invalidi o con malattie croniche non leggere) e a coloro che hanno fra 70 e 80 anni.

COME PRENOTARSI

Chi ha diritto a prenotarsi non deve fare altro che andare sui siti delle Regioni e seguire le istruzioni, basta munirsi della propria tessera sanitaria. Chi abita nel Lazio può usufruire del sito: www.salutelazio.it/campagna-di-vaccinazione-anti-covid-19

La Regione Lazio dalla mezzanotte di oggi consente la prenotazione anche alla fascia di età 70-71 anni (nati nel 1950-1951). Dal 17 marzo consente la prenotazione agli invalidi civili e ai malati cronici (vulnerabili) sia con codice C02 che con codice C02 (questi ultimi potevano iniziare a prenotarsi dal 13 marzo)

Va detto che chi ha disturbi gravi può rivolgersi anche al proprio medico di famiglia oppure alla struttura presso la quale si cura.

 

BADANTI E MALATI DA VACCINARE A CASA

E' importante ricordare che nel Lazio anche i badanti o chi sta accanto ai malati gravi o agli anziani che hanno bisogno di assistenza impegnativa può prenotare la propria vaccinazione: c'è un numero di telefono dedicato. Eccolo: 06.164.161.841

E' altrettanto importante sapere che i malati gravi possono ottenere la vaccinazione al proprio domicilio accordandosi con i medici di famiglia o le strutture di cura.

LE PANCHINE O LISTE DI SOSTITUTI

Per evitare che vengano sprecate preziose dosi di vaccini se qualcuno non si presenta agli appuntamenti già fissati, da qualche giorno le Regioni sono obbligare a elaborare vere e proprie liste di "sostituti". La disposizione impartita dal generale Figliuolo, commissario governativo della campagna vaccinale, è: alla fine della giornata se proprio non si trova nessuno i vaccini possono essere somministrati al primo che passa per strada.

La domanda che molti si fanno è: come si fa a entrare in queste "liste di sostituti". La risposta è che non c'è questa possibilità. Le Asl infatti ormai inseriscono in automatico nelle liste delle vaccinazioni qualche persona in più, proprio per anticipare il fenomeno della mancata presentazione di qualcuno. Inoltre un certo numero di persone che debbono ottenere il farmaco il giorno successivo vengono avvisate via whatssapp che potrebbero essere chiamate ad anticipare l'appuntamento. In altre parole solo le Asl, sulla base delle prenotazioni a trovare i sostituti. Tranne casi eccezionali come quello accaduto ieri a Como dove la Regione Lombardia ha pasticciato e non ha convocato oltre 500 persone presso il locale  Centro di Somministrazione che all'ultimo minuto ha dovuto vaccinare poliziotti e carabinieri chiamati in gran fretta dai loro comandi e forse li davvero qualcuno che passava per strada si è vaccinato a sua insaputa.

 

 

Ultimo aggiornamento: 13:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA