Curevac efficace solo al 47%, i risultati dello studio stroncano il vaccino mRna tedesco

Mercoledì 16 Giugno 2021 di Simone Pierini
Curevac efficace solo al 47%, i risultati dello studio stroncano il vaccino mRna tedesco

Brutte notizie da Curevac, il terzo vaccino a mRna dopo Pfizer e Moderna ancora in attesa di entrare nel mercato mondiale. Atteso già per questo mese, il farmaco della società tedesca ha già annunciato qualche ritardo (si parla di fine estate), ma non solo. Secondo i risultati preliminari emersi oggi dalla sperimentazione clinica CureVac avrebbe un'efficacia di appena il 47%, ben al di sotto dei suoi competitor che hanno dimostrato di poter superare la soglia del 90%.

 

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Lo studio

Un risultato deludente che potrebbe minare il contributo atteso per la lotta alla pandemia. Come riporta il New York Times, lo studio che ha incluso 40.000 volontari tra America Latina ed Europa, ha stimato che il vaccino mRNA di CureVac ha avuto un'efficacia di appena il 47%, uno dei dati più bassi segnalati finora da qualsiasi produttore di vaccini anti Covid. La sperimentazione continuerà mentre i ricercatori monitoreranno i volontari, con un'analisi finale prevista tra due o tre settimane.

 

 

L'Ue ha prenotato 405 milioni di dosi

«Stiamo andando a tutta velocità per la lettura finale», ha detto in un'intervista Franz-Werner Haas, amministratore delegato di CureVac. «Stiamo ancora pianificando la richiesta di approvazione». L'Unione Europea ha raggiunto un accordo lo scorso anno per l'acquisto di 405 milioni di dosi del vaccino in caso di autorizzazione da parte di Ema. 

 

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Non potrà migliorare

Secondo un gruppo di esperti indipendenti sembra difficile per CureVac possa migliorare di molto i dati emersi dallo studio. Natalie Dean, dell'Università della Florida, ha affermato che il tasso di efficacia del vaccino potrebbe migliorare leggermente entro la fine della sperimentazione. Ma poiché la maggior parte dei dati è già disponibile, è improbabile che il vaccino si riveli altamente protettivo. «Non cambierà radicalmente», ha dichiarato. E con un tasso di efficacia così basso, molto inferiore a circa il 95% dei vaccini mRNA concorrenti prodotti da Pfizer-BioNTech e Moderna, i risultati non sono di buon auspicio.

 

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Paesi poveri

La notizia è stata deludente per tutti coloro che speravano che l'azienda potesse fornire vaccini per i paesi a basso e medio reddito che non ne hanno abbastanza. CureVac aveva alcuni vantaggi rispetto agli altri vaccini mRNA, come il mantenimento stabile per mesi in frigorifero. Inoltre, rispetto ai suoi concorrenti, il vaccino di CureVac utilizzava meno molecole di mRNA per dose, riducendone i costi.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 17 Giugno, 01:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA