Variante Delta, casi in aumento in Italia: «Colpisce gli under 30, tra i meno vaccinati»

Venerdì 25 Giugno 2021 di Giuseppe Scarpa
Variante Delta, casi in aumento in Italia: «Colpisce gli under 30 e i meno vaccinati»

Diversi scienziati esprimono preoccupazione sulla variante Delta. Una mutazione del ceppo originario di Covid identificata a marzo in India, potrebbe provocare un pericoloso aumento di infezioni e decessi in tutto il mondo. A lanciare l'allarme in Italia sulla variante Delta è il virologo Fabrizio Pregliasco: «Più contatti, più occasioni di contagio, dobbiamo aspettarci una convivenza con il virus. Nel Regno Unito sono già avanti a noi visto che hanno riaperto prima di noi e sono avanti anche per il vaccino, quindi più contatti e più possibilità di infezione», spiega Pregliasco. Il virologo sottolinea tuttavia che «stiamo vedendo che non c'è una proporzionalità nella gravità dei casi. Quindi si vede che il vaccino sta evitando la malattia in forma grave. Questo è un po' lo scenario che avremo in Italia dove stiamo sottostimando la variante Delta. Ci sono diversi focolai nel nostro Paese, un po' ovunque. Una diffusione che dimostra come questi piccoli cluster - afferma il virologo - potrebbero diventare un incendio».

 

 

Variante Delta, casi in salita

La variante Delta è già presente in più di 70 Paesi, ad oggi è predominante in India, nel Regno Unito e a Singapore. La scorsa settimana, la Delta ha determinato oltre il 90% dei nuovi casi di Covid in Gran Bretagna. Il ministro della Salute Roberto Speranza negli scorsi giorni ha spiegato che «nell'ultima verifica fatta in Italia era solo l'1% dei casi ma ci aspettiamo che questo dato salirà perché è una variante più capace di diffondersi, la dobbiamo seguire con la massima attenzione». Gli scienziati spiegano che la Delta è il 60% più contagiosa della variante Alpha — inizialmente identificata in Inghilterra — che a sua volta era circa il 50% più contagiosa del ceppo originario partito dalla Cina, a Wuhan.

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Anche per questo è necessario salvaguardare i giovani per contenere il dilagare della variante Delta che «colpisce di più la fascia giovanile e sotto i 30 anni, ed è anche logico perché sono tra i meno vaccinati. I numeri stanno uscendo in questi giorni», ha sottolineato Guido Rasi, ex numero uno dell'Ema e consulente del commissario per l'emergenza Covid. Rasi ha anche rimarcato come, proprio per questa aggressività della variante Delta, «è importantissimo vaccinare anche la fascia 12-16 anni».

 

 

Ultimo aggiornamento: 26 Giugno, 10:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA