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West Nile, sale l'allerta: +53% di casi in Italia in sette giorni, dieci i morti. I dati dell'Iss

I contagi passati da 94 a 144, 10 morti da giugno. Tre i decessi nell'ultima settimana

Giovedì 11 Agosto 2022
West Nile, sale l'allerta: +53% di casi in Italia in sette giorni, dieci i morti. I dati dell'Iss

Continua la preoccupazione legata al nuovo virus West Nile. Crescono il numero di casi e i decessi in Italia. Dall'inizio di giugno fino allo scorso 9 agosto sono stati segnalati 144 contagi, 50 in più rispetto a 7 giorni fa con un aumento del 53%. Tre i morti nell'ultima settimana, che portano il bilancio dall'inizio della stagione a 10 decessi: 6 in Veneto, 2 in Piemonte, 1 in Lombardia e 1 in Emilia-Romagna. Sono i dati salienti della Sorveglianza su West Nile e Usutu virus realizzata dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS). 

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West Nile, cos'è e i sintomi

West Nile (West Nile Virus, Wnv), della famiglia dei Flaviviridae è un virus isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda, appunto nel distretto West Nile (da cui prende il nome). Come spiega il sito dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), il virus è diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America e i suoi serbatoi sono gli uccelli selvatici e le zanzare (più frequentemente del tipo Culex), le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo.

Altri mezzi di infezione documentati, anche se molto più rari, sono trapianti di organi, trasfusioni di sangue e la trasmissione madre-feto in gravidanza. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone infette. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli e altri. West Nile, morto uomo colpito da virus a Padova: era ricoverato con encefalite grave Sintomi Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra 2 e 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario.

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Sintomi

La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda dell’età della persona. Nei bambini è più frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomatologia è caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari. Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia può essere più grave.

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Ultimo aggiornamento: 18:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA