Covid, aumentano ansia e depressione, psicologi volontari per sedute gratuite telefoniche

Lunedì 23 Novembre 2020
Covid, aumentano ansia e depressione, psicologi volontari per sedute gratuite telefoniche

Con l’aumento dei contagi e l’incertezza sul futuro sono cresciuti gli stati d'ansia. E' aumentato il consumo di psicofarmaci e, in parallelo, è cresciuto  anche il bisogno di sostegno psicologico. Se nella prima ondata gli stati d’animo più diffusi era soprattutto la paura, la seconda ondata ha rafforzato i sentimenti  angoscia, irrequietezza, insonnia, depressione, attacchi di panico. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) 6 europei su 10 sono colpiti dalla cosiddetta “pandemic fatigue”, una fatica mentale dovuta alla mancanza di energie non fisiche ma psichiche che ha l’effetto di immobilizzarci.

Un ong - Fondazione Soleterre . da maggio 2020 ha attivato un servizio nazionale di supporto psicologico Covid-19 per tutta la popolazione che si trova in difficoltà. Il servizio, partito nelle province più colpite di Milano, Bergamo, Pavia e Lodi, ora si appresta a partire in tutta Italia, ed è rivolto non solo a coloro che sono stati colpiti direttamente dall’emergenza (pazienti Covid-19, personale sanitario, familiari delle vittime), ma anche a tutti coloro che stanno affrontando un disagio.

Il servizio è gratuito e prevede un ciclo di 8 incontri telefonici/online. Sono 578 gli psicologi che da tutta Italia si sono candidati per partecipare al progetto. Chiamando il numero di centralino +39 335 7711805 (attivo su tutto il territorio nazionale) un operatore metterà l’utente direttamente in contatto con il primo psicologo disponibile per fissare l’appuntamento.

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