Incontriamo l’oculista, 5 incontri della Fondazione Salmoiraghi & Viganò sulla prevenzione visiva

Giovedì 15 Ottobre 2020
Incontriamo l’oculista, 5 incontri della Fondazione Salmoiraghi & Viganò sulla prevenzione visiva

Durante tutto il mese di ottobre, tradizionalmente dedicato alla prevenzione visiva, e in occasione della Giornata Mondiale della Vista dell’8 ottobre, la Fondazione Salmoiraghi & Viganò, con il patrocinio della Società Oftalmologica Italiana (SOI), promuove Incontriamo l’Oculista: un ciclo di appuntamenti virtuali sul territorio italiano che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini  all’attenzione per la cura dei propri occhi e, quindi, a un’adeguata ed efficace cultura della prevenzione visiva.

La Fondazione Salmoiraghi & Viganò è un’innovativa istituzione non profit che si rivolge a tutti i cittadini, promuovendo, in un’ottica di servizio alla comunità, iniziative di sensibilizzazione ed educazione dalla forte valenza medico-oculista. Il suo patrimonio di competenze e centocinquant’anni di radicamento nel territorio di Salmoiraghi & Viganò vengono così messi al servizio della divulgazione delle attività poste a tutela della vista. La Fondazione concentra il proprio impegno nel diffondere la cultura della prevenzione della vista negli adulti e nei bambini e dedica particolare attenzione alle soluzioni visive e ai sistemi di protezione oculare. Nel favorire l’incontro degli italiani con la figura chiave del medico oculista, essa garantisce un’informazione corretta, rigorosa e trasparente sull’importanza della cura degli occhi.

«In occasione della Giornata Mondiale della Vista e di un mese di importanti iniziative in tutto il mondo – sottolinea Leonardo Maria Del Vecchio, presidente della Fondazione Salmoiraghi & Viganò – sentiamo il dovere di fare la nostra parte e di offrire per la prima volta un percorso di divulgazione e sensibilizzazione sui temi della prevenzione e della cura della vista rivolto a tutti. Così come abbiamo imparato negli anni a prenderci cura di molti aspetti del nostro benessere, ad esempio della nostra pelle, è altrettanto importante essere consapevoli che i nostri occhi sono un bene prezioso e delicato, da proteggere e valorizzare ogni giorno. Con il progetto Incontriamo l’oculista intendiamo intervenire concretamente e in modo autorevole su questi temi e sulla prevenzione, promuovendo ancora una volta un’iniziativa a sostegno dell’oftalmologia, a beneficio di tutti».

Il periodo di emergenza sanitaria determinato dal Covid-19 ha distolto l’attenzione dai problemi legati alla vista. Lo dimostra, ad esempio, anche il significativo calo delle prestazioni medico oftalmologiche registrato durante i mesi di lock down, dovuto in parte alla paura di molti pazienti di recarsi dal medico oculista e di esporsi in questo modo al rischio di contagio. Una temporanea preoccupazione per cui nel 2020 mancano all’appello 8 milioni di visite oculistiche e 500.000 interventi chirurgici salva vista.

È opportuno ricordare che la Società Oftalmologica Italiana ha indicato un calendario dedicato che prevede una visita oculistica alla nascita, entro i tra anni d’età, il primo giorno di scuola, a dodici anni, e poi, dai 40 ai 60 anni, ogni due anni e, dopo i 60 anni, una volta all’anno.

In generale, l’attenzione della popolazione nei confronti dei problemi della visione è decisamente modesta fino a quando non si manifestano malattie degli occhi capaci di procurare gravi riduzioni della vista; a questo contribuisce anche la disinformazione diffusa online.

Gli incontri organizzati dalla Fondazione Salmoiraghi & Viganò saranno quindi anche l’occasione per fare chiarezza sulle tante fake news reperibili su internet in merito alla vista e alla salute oculare oltre che, ad esempio, alla relazione tra la pandemia di Covid-19 e gli occhi. Il pubblico troverà finalmente risposte adeguate senza prendere in considerazione le notizie vaghe e poco attendibili che spesso corrono in rete. Si chiarirà così, ad esempio, che la cataratta non può essere curata con i farmaci; se è vero che dopo qualche anno può ripresentarsi e, ancora, se occhi rossi e lacrimazione sono sintomi del Covid-19. Un’informazione adeguata risulta tanto più importante se si considera che più dell'80% delle malattie oculari può essere curato. Ad esempio, la degenerazione maculare senile, il glaucoma e la cataratta sono patologie che affliggono in percentuale significativa la popolazione e, grazie agli esperti oculisti che interverranno, si capirà perché il glaucoma viene definito “ladro silenzioso della vista”, perché la degenerazione maculare senile è la prima causa di perdita della vista o perché la cataratta dopo i 70 anni colpisce 3 persone su 4. A questo proposito, i dati disponibili sono preoccupanti: in Italia 1 milione di persone soffre di degenerazione maculare senile e il dato è in aumento; inoltre, un milione di persone soffre di glaucoma, ma la metà non lo sa.

«Il concetto di tutela della vista – evidenzia Matteo Piovella, presidente della Società Oftalmologica Italiana – deve essere insegnato nelle scuole fin dalla prima infanzia nei paesi avanzati come il nostro, entro il 2028 il numero di persone che vivranno il dramma della perdita della vista raddoppierà. È un dato sconvolgente che non ha saputo trarre benefici dalla straordinaria rivoluzione tecnologica che ha sostenuto l’oculistica dall’inizio del terzo millennio. La parola d’ordine per tutti i medici oculisti è impegnarsi sempre più per tutelare la vista di tutti».

Uno strumento importante per rispondere a queste esigenze informative della popolazione sarà costituito dal portale della Fondazione Salmoiraghi & Viganò (www.fondazionesalmoiraghievigano.it) dove, grazie al servizio L’oculista Risponde, gli italiani potranno formulare domande e chiedere chiarimenti in merito alle patologie oculari. Grazie alla funzione Trova l’oculista, invece, potranno facilmente individuare gli oculisti a cui rivolgersi per effettuare visite mediche periodiche.

Proprio dall’intento di veicolare un’informazione medica corretta e di sensibilizzare tutti i cittadini all’importanza della prevenzione visiva, nasce Incontriamo l’Oculista inteso come innovativo progetto digitale di educazione e divulgazione per i cittadini che si snoderà attraverso cinque appuntamenti in streaming da Roma, Bari, Padova e Milano, tutti aperti alla partecipazione del pubblico.

Protagonisti degli incontri saranno alcuni autorevoli specialisti italiani, che si confronteranno rispondendo ai quesiti di giornalisti, blogger e cittadini, dando vita a momenti di approfondimento e dibattito su specifici aspetti della prevenzione e della cura delle malattie degli occhi secondo un format innovativo in cui il punto di vista medico oculistico degli esperti si incontra con le necessità e le curiosità del pubblico. A moderare tutti i talk sarà un volto familiare per gli italiani: Livia Azzariti, medico, nota conduttrice e curatrice di programmi e rubriche di medicina.

Si partirà con la prima tappa dell’8 ottobre a Roma per affrontare la Prevenzione adulto e bambino. Ne parleranno il dottor Matteo Piovella, presidente della Società Oftalmologica Italiana, il professor Filippo Cruciani, esperto SOI di prevenzione della cecità, ed i membri del Comitato Scientifico della Fondazione Salmoiraghi & Viganò: il dottor Luigi Mele, esperto SOI per l’ottica fisiopatologica e Presidente della Fondazione, il professor Mario Bifani, primario dell’Unità Operativa dei Trapianti Corneali dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e il dottor Andrea Piantanida, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Salmoiraghi & Viganò e Segretario dell’Associazione Italiana Strabismo (AIS).

Il 9 ottobre, a Bari, sarà poi la volta di un incontro interamente dedicato alla Prevenzione adulto con un focus sulle malattie corneali, nell’ambito del quale si confronteranno il professor Giovanni Alessio, direttore del reparto di Oftalmologia del Policlinico di Bari, il professor Francesco Boscia, Professore Ordinario di malattie dell’ apparato visivo dell’Università di Bari, e la dottoressa Maria Carmela Costa, oculista responsabile del centro di ipovisione e riabilitazione visiva dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce.

La Prevenzione bambino sarà invece al centro del talk del 16 ottobre nella Capitale: il dottor Andrea Piantanida, ne parlerà con alcuni specialisti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma: il dottor Michele Fortunato medico oculista, la dottoressa Elena Bozzola, segretaria nazionale della Società Italiana di Pediatria (SIP) e la dottoressa Antonella Lamorte, ortottista.

Il dottor Marco Tavolato, primario dell’Unità Operativa Complessa di Oculistica a Chioggia, insieme al dottor Romeo Altafini, direttore della UOC di Oculistica della ULSS 3 Serenissima del Distretto Mirano Dolo (Veneto) e alla dottoressa Silvia Babighian, responsabile del Centro Glaucomi dell’Ospedale Sant’Antonio (Azienda Ospedaliera di Padova), affronteranno invece il delicato tema della Prevenzione del glaucoma nell’incontro che si terrà a il 23 ottobre a Padova.

Il ciclo di incontri si chiuderà il 30 ottobre a Milano, quando il professor Francesco Bandello, il dottor Francesco Loperfido, e la dottoressa Monica Stoppani, rispettivamente primario dell’Unità Oculistica, responsabile del Servizio di Oftalmologia Generale e responsabile del Servizio di Strabologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano, si confronteranno sulle malattie retiniche.

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