Mix vaccini, il richiamo è sicuro? Cosa sappiamo dopo il no ad AstraZeneca per under 60

Sabato 12 Giugno 2021 di Giampiero Valenza
Mix vaccini, il richiamo è sicuro? Cosa sappiamo dopo il no ad AstraZeneca per under 60

Chi ha preso una prima dose di AstraZeneca può oggi prendere una seconda dose di un’altra marca di vaccino? Funziona o fa male? Uno studio spagnolo, citato anche dall’autorevole rivista scientifica Nature, dice che il mix può innescare una «potente risposta immunitaria» contro Sars-Cov-2.

La ricerca, realizzata dall’Istituto Carlos III di Madrid, ha coinvolto 663 persone che avevano preso una prima dose del vaccino Oxford-Astrazeneca, che usa un adenovirus di scimpanzé per dare alle cellule umane le indicazioni per produrre una proteina contro Sars-Cov-2. Due terzi dei partecipanti sono stati scelti per ricevere il vaccino Pfizer e che invece si basa sull’mRna.

Secondo Magdalena Campins, ricercatrice che ha partecipato al lavoro, il vaccino Pfizer-Biontech, sembra «scuotere il sistema immunitario» di chi aveva ricevuto Astrazeneca.

Dopo la seconda dose, i partecipanti hanno iniziato ad avere anticorpi contro Sars-Cov-2 livelli più alti rispetto a prima. Le persone che invece non avevano ricevuto il richiamo non avevano avuto un cambiamento di anticorpi.

Johnson&Johnson, rischio trombosi come Astrazeneca? Il Cts: «Ancora nessuna valutazione conclusiva»

«La risposta del sistema immunitario – spiegano dall’Istituto Carlos III - è notevolmente migliorata dopo la seconda dose» del vaccino Pfizer «mentre gli effetti avversi osservati sono lievi o moderati e sono per lo più limitati ai primi 2-3 giorni dopo aver ricevuto il vaccino. In nessun caso è stato riportato un ricovero ospedaliero secondario all'uso di questo regime di vaccinazione nell'ambito di questo studio clinico».

AstraZeneca, il ministero: «Dosi solo agli over 60, per 900mila richiami con Pfizer e Moderna»

Spiega Nature come uno studio britannico abbia analizzato le combinazioni dei due stessi vaccini, scoprendo un maggior numero di effetti collaterali comuni, come la febbre, rispetto a quelle che hanno avuto due dosi dello stesso vaccino. Nello studio spagnolo, invece, gli effetti collaterali lievi erano simili a quelli degli standard vaccinali e nessuno ha avuto effetti gravi. In questo lavoro, i più comuni sono stati cefalea (il 44% di tutti i casi), il malessere (41%), i brividi (25%), lieve nausea (11%), lieve tosse (7%) e la febbre (2,5%).

 

 

Ultimo aggiornamento: 13 Giugno, 09:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA