Vaccini, il Sudafrica interrompe il lancio di AstraZeneca: «Risultati deludenti contro le varianti»

Mercoledì 10 Febbraio 2021
Vaccini, il Sudafrica interrompe il lancio di AstraZeneca: «Risultati deludenti contro le varianti»

Il Sudafrica interrompe il lancio del vaccino Oxford-AstraZeneca: uno studio infatti ha mostrato «risultati deludenti» contro la sua nuova variante Covid-19. La nazione è sotto choc, gli scienziati sono ancora in prima linea nella battaglia contro il coronavirus, ma è dura così. Un milione e mezzo di dosi erano state acquistate per gli operatori sanitari e questa settimana avrebbero dovuto iniziare a vaccinarsi. Ma è arrivato lo stop.

Siviwe Gwarube, capo della sanità per la principale opposizione Democratic Alliance, ha detto che la battuta d'arresto li ha resi vulnerabili a una terza ondata. Il Sudafrica ha registrato quasi 1,5 milioni di casi e oltre 46.000 morti dall'inizio della pandemia, un bilancio più alto rispetto a qualsiasi altro paese del continente. «Avevo molte speranze che il vaccino avrebbe cambiato la situazione in cui ci troviamo. Molte persone stanno perdendo il lavoro. Sono uno studente di medicina e siamo davvero esposti al Covid-19. È stato un duro colpo per me quando ho sentito che l'efficacia del vaccino era debole», ha detto alla BBC un giovane medico, che ha chiesto di rimanere anonimo.

 

Ma gli esperti sanitari dicono che mentre la nuova variante ha influenzato il piano vaccinale iniziale, non tutto è perduto e 100.000 infermieri, più anziani e altri operatori sanitari riceveranno ancora il vaccino Oxford-AstraZeneca come parte di una nuova sperimentazione. Questo perché credono che il vaccino possa essere ancora efficace nel prevenire malattie gravi e in qualche modo ridurre il numero di persone che devono essere ricoverate in ospedale. Questo è importante in un paese in cui circa l'80% della popolazione non può permettersi l'assistenza sanitaria privata e fa affidamento su ospedali statali, che attualmente sono sovraccarichi.

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«Stiamo sperimentando la scienza in tempo reale», spiega il dottor Kerrin Begg, specialista in medicina pubblica presso l'Università di Cape Town. E i funzionari sanitari del Sudafrica sono stati elogiati per aver seguito i consigli degli scienziati nella gestione dell'epidemia. Il Sudafrica ha recentemente superato il picco di una seconda ondata di infezioni. Ma gli scienziati prevedono l'arrivo di un'altra ondata intorno a giugno, quindi i funzionari stanno implorando i cittadini di non abbassare la guardia. «I vaccini non fermeranno il Covid. Il comportamento umano è ancora uno degli strumenti più importanti», conclude Begg. «La gente deve capire che la prima difesa è lavarsi le mani, continuare a indossare mascherine, praticare la distanza sociale e limitare la presenza di grandi folle». E come ha avvertito il professor Shabir Madhi, che ha guidato la sperimentazione sul vaccino Oxford-AstraZeneca in Sud Africa, le mutazioni saranno sempre un problema. Il messaggio è «non è troppo tardi per modificare il tuo comportamento per sconfiggere il virus».

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