Lazio, l'assessore alla Sanità D'Amato: «Vaccini antinfluenzali anche in farmacia». Protesta dei medici di base

Venerdì 2 Ottobre 2020

La somministrazione di vaccini contro l'influenza, per la prima volta, avverrà nelle farmacie. Lo ha affermato in conferenza stampa l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'amato. Insieme a lui il presidente Nicola zingaretti. «Nelle stesse strutture daremo la possibilità come sempre fatto di vendere i vaccini antiifluenzali e, dove ci sono condizioni cliniche e logistiche anche di somministrarli». Poi un accenno sui dati: «Sono centomila le dosi di vaccino destinate alle farmacie. Di queste le prime 20mila arrriveranno dal 15 ottobre», ha continuato D'amato.


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È arrivata però immediatamente la risposta di Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale: «C'è una legge dello Stato che impedisce la presenza del medico in farmacia, se non si cambia la norma qualunque atto sarà impugnato. Riterremo, inoltre, necessario il controllo delle forze dell'ordine per evitare casi di prestanomismo, ovvero la possibilità che i medici risultano solo sulla carta presenti in farmacia».

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Al momento secondo quello che si apprende, al fronte di un importante aumento di contagi da Covid 19, non sarebbero invece previste chiusure o restrizioni per quanto riguarda le attività commerciali.
 

 

 

Ultimo aggiornamento: 13:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA