Covid, con la variante inglese bimbi più colpiti? Il caso di Israele, con il picco tra 6 e 9 anni e scuole chiuse

Venerdì 5 Febbraio 2021
Variante inglese del Covid contagia sempre più bambini in Israele anche se le scuole sono chiuse

Bambini contagiati dal Covid in Israele anche se le scuole sono chiuse: nel mirino le varianti del virus, soprattutto la variante inglese. Sale l'allarme in Israele «dove si sta verificando un fenomeno preoccupante: aumentano notevolmente i casi di Covid-19 tra bambini e adolescenti, con un picco tra i 6 e i 9 anni. Nonostante il Paese stia procedendo celermente nella campagna di vaccinazione, con circa l'80% della popolazione sopra i 60 anni già vaccinata, il numero di infezioni nei più giovani è cresciuto in modo così preoccupante da allarmare l'Associazione dei pediatri».

I timori del virologo

La situazione in Israele sembra confermare i timori di Gianni Rezza«Le varianti hanno maggiore trasmissibilità, quindi dobbiamo fare presto a vaccinare. È una corsa contro il tempo cercando di coprire la popolazione rispetto sia al virus che circolando accumulano mutazioni e possono ridurre efficacia del vaccino», ha detto l'epidemiologo alla conferenza stampa al ministero della Salute.

 

 

 

Ed ecco la l'immunologa dell'università di Padova Antonella Viola. «Tra le spiegazioni che stanno circolando - spiega - c'è quella della diffusione sul territorio della nuova variante inglese che, essendo più trasmissibile, potrebbe colpire di più anche i bambini che, finora, erano stati invece risparmiati».

 

 

 

 

«In realtà - precisa l'esperta - non ci sono dati che ci facciano pensare che i bambini siano più suscettibili a questa variante e quindi per il momento questa è solo un'ipotesi come tante. È interessante notare, però, che questo forte aumento del contagio tra i giovanissimi sta avvenendo a scuole chiuse, ancora una volta a dimostrare che non è chiudendo le scuole che proteggiamo la salute dei nostri ragazzi». 

Ultimo aggiornamento: 17:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA