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Covid, un farmaco oncologico riduce la mortalità nei pazienti gravi

Lo rivela uno studio dell'Università di Amsterdam condotto su 385 pazienti

Mercoledì 18 Maggio 2022
Covid, un farmaco oncologico riduce la mortalità nei pazienti gravi

Il farmaco oncologico imatinib riduce la mortalità nei pazienti gravi ricoverati per Covid. Lo rivela uno studio di Job Schippers, dell'Università di Amsterdam, presentato alla conferenza internazionale ATS 2022, della Società Toracica Americana.

 

Lo studio su 385 pazienti 

I ricercatori hanno studiato 385 pazienti, parte dei quali hanno ricevuto il farmaco imatinib, mentre altri il placebo. L'imatinib è stato valutato come opzione terapeutica contro il covid quando è emerso che i pazienti con malattia grave presentavano anomalie alla TAC che suggerivano la presenza di edema polmonare (una condizione in cui il fluido in eccesso si accumula nei polmoni e compromette l'assorbimento dell'ossigeno) a causa di perdite vascolari. I ricercatori hanno riscontrato che, oltre alla riduzione dei tassi di mortalità a 90 giorni dal ricovero, i pazienti in condizioni critiche trattati con il farmaco hanno richiesto una minore durata della ventilazione invasiva e una minore quantità di ossigeno supplementare. 

La riduzione della mortalità dal 16,5% al 9%

Dopo 90 giorni dalla terapia il 9% dei pazienti trattati  con imatinib è morto, mentre non ce l'ha fatta il 16,5% dei pazienti che hanno ricevuto un placebo. Inoltre, i pazienti ricoverati in terapia intensiva trattati con imatinib sono stati sottoposti in media a 20 giorni in meno di ventilazione assistita rispetto al gruppo placebo. «Ipotizziamo che l'imatinib conferisca un beneficio riducendo l'edema polmonare nella sindrome da distress respiratorio acuto», hanno dichiarato gli autori del lavoro. «Se altri studi confermeranno i nostri risultati l'imatinib potrà dare un contributo molto significativo al trattamento del COVID-19»

Ultimo aggiornamento: 19 Maggio, 11:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA