Covid, l’allarme di Rezza: «A Natale doppio picco con l'influenza, dati sottostimati. Rischio ospedali ingolfati»

Mercoledì 29 Novembre 2023, 20:21 - Ultimo aggiornamento: 20:28 | 1 Minuto di Lettura

Gli ultimi dati

Il monitoraggio settimanale dell'Ics va ancora bene o si potrebbe fare di meglio? «Il registro di sorveglianza dei dati sottostima i contagi perché si basa sui test che non fa quasi più nessuno. Bisognerebbe passare anche per il Covid, come si fa per gli altri virus, al sistema di rilevazione dei medici sentinella. Purché ci sia una buona adesione da parte dei medici stessi. E per questo c'è ancora da lavorarci su», avverte. Anche di influenza ne gira molta? «In realtà no perché tosse e mal di gola che osserviamo in giro questi giorni sono provocati soprattutto da rinovirus e altri virus parainfluenzali - chiosa - L'ondata di influenza arriverà più tardi, probabilmente dopo Natale. Il problema è che potrebbe sommarsi al picco del Covid, con il rischio di ingolfare i pronto soccorso e i reparti ospedalieri».

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